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La vita va così tiene il comando al box-office italiano, Dracula di Luc Besson sfiora i due milioni

Il film di Riccardo Milani resta in testa al botteghino italiano, mentre l’esordio di Luc Besson convince il pubblico e rilancia il mercato cinematografico di fine ottobre.

ROMA – Probabilmente uno dei weekend più interessanti, quello appena terminato (30 ottobre al 2 novembre 2025), per il botteghino italiano. Il film di Riccardo Milani, La vita va così, si conferma in vetta alla classifica, mentre il nuovo titolo di Luc Besson, Dracula – L’amore perduto, registra un esordio importante e si piazza immediatamente al secondo posto.

Secondo i dati delle principali fonti di settore, il film di Milani ha incassato circa 1,8 milioni di euro nel suo secondo fine settimana di programmazione, segnando una crescita di oltre il 10% rispetto al debutto. Il totale dopo quattordici giorni supera i 3,9 milioni di euro, un risultato che consolida la posizione del film come uno dei maggiori successi italiani dell’autunno. Il debutto di Dracula – L’amore perduto non è stato da meno: con quasi 2 milioni di euro raccolti nei primi cinque giorni, il nuovo progetto del regista francese ha mostrato una partenza brillante, sfruttando anche il weekend di Halloween per attrarre un pubblico più ampio. Nel complesso, il mercato cinematografico italiano ha registrato una crescita significativa: rispetto allo stesso periodo del 2024, l’incasso complessivo delle sale è salito di oltre il 40%, un dato che conferma il momento positivo per la sala.

Le altre uscite e la tenuta del mercato

Sul terzo gradino del podio si posiziona Cinque secondi, la nuova opera di Paolo Virzì con Valerio Mastandrea, che ha incassato circa 830 mila euro nel weekend di debutto. Un risultato solido per un film più intimista, che racconta la crisi di un uomo costretto a fare i conti con il proprio passato.

In quarta posizione troviamo Io sono Rosa Ricci, spin-off cinematografico della serie televisiva Mare Fuori, che raccoglie poco più di 700 mila euro. Pur non replicando il successo televisivo, il film ha dimostrato come il fenomeno seriale possa ancora tradursi in una discreta risposta in sala, specialmente tra i più giovani. Complessivamente – come anticipato – il weekend ha visto un’importante ripresa dell’affluenza, con oltre 850 mila spettatori nelle sale italiane. Il dato più incoraggiante è la diversificazione del pubblico: accanto a grandi produzioni internazionali, il cinema italiano continua a conquistare una fetta significativa del mercato, sostenuto da temi sociali, paesaggi riconoscibili e personaggi realistici.

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