ROMA – Brendan Fraser è tornato a parlare di La mummia – Il ritorno e del primo incontro – professionale, più che personale – con Dwayne Johnson, all’epoca ancora conosciuto soprattutto come The Rock nel mondo del wrestling. Nel corso di una chiacchierata per il format Actors on Actors di Variety, l’attore ha rivelato di non sapere davvero chi fosse Johnson quando il suo nome è stato proposto per il ruolo del Re Scorpione nel sequel uscito nel 2001.
«Non ti conoscevo dal mondo del wrestling»
Fraser ha raccontato che, quando la produzione ha iniziato a ragionare sul casting del temibile Mathayus, il suo nome è stato associato a quello di Dwayne Johnson, ma lui non era aggiornato sul fenomeno The Rock: Fraser ha spiegato: «Quando mi è stato detto che tu eri una possibilità per quel ruolo, perdonami, ma non ti conoscevo dal mondo del wrestling».
L’attore ha però chiarito subito che il dubbio è durato pochissimo: una volta vista la presenza di Johnson, l’idea gli è sembrata immediatamente vincente: «Quando ti ho visto, ho detto: “Questo è un casting ispirato. Saremmo fortunati ad avere questo ragazzo”».
Secondo Fraser, la fisicità e la capacità di tenere il pubblico conquistate da Johnson sul ring erano perfette per un personaggio larger-than-life come il Re Scorpione: «Serve molta fiducia e convinzione. Nel mondo del wrestling recitavi con gesti molto teatrali, è necessario avere un’energia enorme. E le tue interpretazioni stanno diventando sempre migliori».
Il grazie di Dwayne Johnson: «Hai cambiato la mia vita»
Nel dialogo per Actors on Actors, è stato poi Dwayne Johnson a prendere la parola per ringraziare Fraser del sostegno ricevuto in un momento chiave della sua carriera, quando stava passando dal ring al set. «Vorrei iniziare la nostra conversazione dandoti dei fiori, ok? Sto per consegnare molti fiori alla tua porta proprio ora. Tu e io ci siamo incontrati per la prima volta in La mummia – Il ritorno. Era uno dei più grandi franchise al mondo in quel momento».
L’attore ha ricordato il rischio della sua transizione verso Hollywood e quanto contasse avere l’approvazione del protagonista della saga: «Ero pronto a fare la mia transizione a Hollywood. E c’è stato un momento in cui avresti potuto dire: “Questo tipo, Dwayne Johnson, non ha mai recitato prima; fa wrestling professionistico”». Invece, il messaggio che gli è arrivato dalla produzione, come racconta Johnson, è stato tutt’altro: «Ma la risposta che ho ricevuto è stata che a Brendan piace l’idea e ti accoglie a braccia aperte». Da qui il ringraziamento più sentito:
«La tua fiducia in me ha significato qualcosa, perché ti sei preso un rischio, e anni dopo, siamo qui seduti insieme. Voglio ringraziarti per aver davvero cambiato la mia vita».
Un legame nato nel franchise de La mummia
Fraser è stato il volto dell’avventuriero Rick O’Connell nei primi tre film del franchise, da La mummia del 1999 fino a La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone del 2008, diventando uno dei simboli del cinema d’avventura di quegli anni. Johnson, dal canto suo, con il ruolo del Re Scorpione in La mummia – Il ritorno ha di fatto mosso i primi passi nel mondo del cinema, fino ad arrivare allo spin-off The Scorpion King che ne ha consolidato l’immagine sul grande schermo.
LEGGI ANCHE






Lascia un Commento