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L’altra faccia di Kiefer Sutherland. Tra Chris Isaak e Bruce Springsteen

Impegnato nel tour per il suo album Reckless & Me, l’attore il 9 febbraio sarà a Milano in concerto

Dal set al palco: Kiefer Sutherland in concerto a Milano il 9 febbraio.

ROMA – Dal set al palco? La lista è lunga, quasi infinita: Jeff Bridges, Kevin Costner, Johnny Depp – che lo scorso anno è partito addirittura in tour con Alice Cooper e Joe Perry – Russell Crowe, Jeff Goldblum, Ryan Gosling, Scarlett Johansson (sapevate avesse pubblicato un album, nel 2008?). Ora, al secondo disco – Reckless & Me – ecco arrivare Kiefer Sutherland che il 9 febbraio sarà anche in Italia, al Fabrique di Milano, per suonare la sua opera rock nel termine più assoluto. Palesemente americano, tripudio di chitarre e sonorità da sconfinate highway, l’album conferma la sua carriera parallela a quella d’attore, (ri)partita su Netflix con la serie Designated Survivor.

La covert dell’album

Dieci tracce, una copertina ad effetto che ricorda quelle di Chris Isaak, di Tom Waits o degli American Recordings di Johnny Cash e il singolo d’apertura, Open Road, per niente male. Sgraziato e ruvido, malinconico e d’altri tempi. Come il miglior Tim McGraw o un Kenny Rogers d’altri tempi. Così, mantenendo un approccio musicale estremamente cinematografico, lo stesso Sutherland, prima dell’uscita del disco, ha ammesso che «La cosa che amo di più della recitazione e della musica? Il denominatore assoluto: la narrazione. E la musica mi permette di raccontare le cose in modo diverso».

E sono tante le influenze che si alternano nelle tracce, da Faded Pair of Blue Jeans (di springsteeniana memoria) a This Is How It’s Done e Run To Him, fino alla ballata Song For a Daughter. C’è il southern rock, il rock’n’roll puro e duro, il country e il vento del west, tra pizzichi di blues e di soul, facendoci immergere in atmosfere da Mississipi. Lui, londinese doc, capace di confezionare un album nuovo – con la sua etichetta Ironworks – che ha radici profonde nell’immaginario sonoro degli Stati Uniti.

Così, insieme all’ottimo Reckless & Me (ma anche il primo album non era male, Down in a Hole, dove nella copertina citava l’Elvis rivisto da Andy Warhol), Kiefer Sutherland è protagonista anche di un tour. Negli States? No, in tutto il mondo, con le prossime date che toccano Boston, New York, Bristol, Edimburgo, Berlino, Monaco, Amsterdam, Glasgow, Manchester e, ultima data, Birmingham ad ottobre. Cercate i biglietti? Niente da fare, le date sono tutte sold out.

Qui l’album trailer di Reckless & Me:

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