ROMA – Tra anteprime internazionali, grandi ospiti e premi all’eccellenza televisiva, l’Italian Global Series si prepara a tornare con una seconda edizione sempre più ambiziosa. Il festival dedicato alla serialità italiana e internazionale si svolgerà dal 3 all’11 luglio 2026 tra Rimini e Riccione, trasformando ancora una volta la Riviera romagnola in un punto d’incontro per il mondo dell’audiovisivo.
L’evento, ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisivi – con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione, della SIAE, di AGIS ed Enel, è stato presentato a Cannes nel corso di un appuntamento ospitato dal Lucia Beach di Variety. A intervenire sono stati il direttore artistico Marco Spagnoli, l’Executive Editor di Variety Brent Lang, il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, la presidente APA Chiara Sbarigia e la madrina dell’edizione 2026 Matilde Gioli.
Uno dei punti di forza del festival sarà ancora una volta la presenza di grandi protagonisti della serialità mondiale. A guidare le giurie internazionali saranno infatti Nicholas Meyer per la sezione Limited Series, Marti Noxon per il concorso Drama e Bruno Gouery per la categoria Comedy. Accanto a loro, nomi provenienti dal cinema e dalla televisione internazionale come Amanda Righetti, Tom Wlaschiha, Victor Alli, Barbara Chichiarelli, Francesca Inaudi e Maurizio Lombardi.
Tra gli eventi più attesi spicca l’incontro con Carlton Cuse, storico showrunner di Lost, che dialogherà con il premio Oscar John Ridley in una conversazione dedicata al racconto seriale contemporaneo. Grande curiosità anche per il faccia a faccia tra David W. Zucker, produttore legato a universi come Blade Runner e Alien, e Steve Stark, tra i produttori di The Handmaid’s Tale e Mercoledì.
Il festival celebrerà inoltre alcune icone della televisione internazionale. Robert Powell sarà protagonista di un omaggio speciale per i cinquant’anni di Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli, mentre tra gli ospiti annunciati figurano John Hannah, Bertie Carvel, Stefania Spampinato e Jeri Ryan.
Non mancheranno i riconoscimenti: i Maximo Excellence Award 2026 saranno assegnati a Carlton Cuse e Robert Powell, mentre premi speciali andranno anche a Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Lino Banfi, Francesco Piccolo e al produttore Roberto Sessa.
Al centro della manifestazione ci sarà il Concorso Internazionale, articolato nelle sezioni Drama, Comedy e Limited Series. Tra le produzioni già annunciate figurano I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere con Elena Sofia Ricci, la serie britannico-spagnola Benidorm Is Murder, One of Us con Raoul Bova e la comedy italiana Una piccola formalità con Pilar Fogliati, Alessio Boni e Lorenzo Richelmy.
Tornerà anche la sezione Italian Showcase, dedicata alle nuove produzioni italiane più attese. Tra i titoli confermati ci sono Supermarket per Prime Video e diverse produzioni Rai Fiction, tra cui La famiglia Panini – L’avventura delle figurine e Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso 3.
Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato la presenza di oltre 200 ospiti internazionali e centinaia di giornalisti da tutto il mondo, l’Italian Global Series punta ora a rafforzare il proprio ruolo nel panorama audiovisivo europeo, diventando sempre più un luogo di incontro tra industria, creatività e pubblico.
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