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Io & il cinema: Ensi

La rubrica di Hot Corn in cui musicisti, scrittori, attori e registi raccontano i loro film preferiti

MILANO – Catanese d’origine, torinese d’adozione: Ensi è uno dei rapper e writer più famosi della scena contemporanea. Un artista completo nel mondo dell’hip hop che ha ampliato il suo raggio d’azione anche al cinema, recitando in due film: Numero zero – Alle origini del rap italiano, nel ruolo del narratore, e in Zeta di Cosimo Alemà, nel quale interpretava se stesso. Noi di Hot Corn lo abbiamo incontrato sul set di Basement Cafè, una produzione Lavazza e Sto nata in collaborazione con CHILI in cui i rapper si raccontano attraverso il cinema. Ospite della puntata, insieme a Clementino (ve lo abbiamo raccontato qui), Ensi ha svelato quali sono i suoi personaggi e film del cuore, da Cinderella Man a Will Ferrell.

Un’immagine Ensi.

IL PRIMO FILM CHE HAI VISTO AL CINEMA «Tartarughe Ninja 2. Avevo sette anni, non di più. Erano gli anni Novanta, ricordo il cinema, di quelli vecchi, con le poltrone di velluto rosse, scomode. Non certo con tutte le comodità di adesso. Ricordo di esserci andato con mio fratello, ma sicuramente c’erano anche i miei genitori…».

LA COMMEDIA DELLA VITA  «Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy di Adam McKay. Perché? Perché per me Will Ferrell rimane il numero uno in assoluto. Ho visto tutti i suoi film, le sue commedie mi aiutano a stemperare un po’, a staccare la spina».

IL FILM CHE AVRESTI VOLUTO GIRARE «Sicuramente Rocky 4 in cui Stallone deve battere chi ha ucciso il suo mentore per riconquistare tutto. Mi sento un po’ come lui, che deve ancora dimostrare di essere un campione. Non ho ancora raggiunto l’apice, ma ho avuto tanto e sono contento di quello che ho, senza farmi distruggere dagli eccessi della fama».

IL FILM IN CUI TI RIVEDI «Cinderella Man, perché parla di una mia passione, il pugilato, e di una persona che arriva dal nulla, che ce la fa da solo. Un po’ come il rap in Italia, specialmente all’inizio, quando combattevi contro una cultura che ancora non si conosceva. Eravamo un po’ come degli infiltrati, dei ribelli».

IL PERSONAGGIO DEL CINEMA CHE VORRESTI ESSERE «Mi rivedo molto nella storia di William Wallace, il protagonista di Braveheart. Come Mel Gibson nel film, non scendo mai a compromessi, non potrei mai farlo come artista. L’importante è rispettare non solo ciò che vuole la casa discografica che ti pubblica, ma anche la gente che ti ascolta».

  • Potete vedere la puntata di Basement Café con Ensi e Clementino su CHILI

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