in

Dal deserto ai fumetti: Mad Max: Fury Road è folle anche in versione comics

Controverso, denso, pazzo: il prequel a fumetti con Max e Furiosa è una chicca da recuperare

Comic-corn_Madmax

La polvere, asfissiante e fitta. L’odore di cherosene e combustibile, ardente nel caldo infernale del deserto. Non c’è vita, ma solo morte e disperazione. Il mondo come lo conoscevamo non esiste più. Di lui, sono rimasti infiniti granelli di sabbia, assetati di acqua, di sopravvivenza, di guerra. Tra loro due anime ammaccate, silenziose, furenti: Max, sporco e sudato, a bordo della V8 Interceptor, e Furiosa, dolentente Imperatrice di quella terra schiacciata dal dominio di Immortan Joe. Insomma: che meraviglia che fu Mad Max: Fury Road. Un gioiello purissimo di cinema, diretto – rivisitando la sua saga Anni Ottanta – da George Miller. Questa volta, niente Mel Gibson ma Tom Hardy nel ruolo di Max Rockatansky, a formare una coppia di fuoco con una Charlize Theron all’ennesima potenza. Il successo fu enorme, ben sei Oscar (tecnici) e le Nomination come Miglior Film e Miglior Regia, oltre ai quasi 400 miliardi di dollari incassati a livello globale.

jim_lee_nathan_fairbairn_mad_max_fury_road
Max Rockatansky, versione graphic novel

Subito, si gridò al capolavoro e, come naturale consequenza, arrivarono puntalmente i rumors di una nuova trilogia targata Mad Max. Niente di più azzardato, però. Perché, probabilmente, Fury Road resta e resterà l’unica goccia d’acqua nel deserto, dato che Miller e la Warner, ultimamente, non vanno molto d’accordo. Ma, delle beghe legali, ai fan importa poco. E, dunque, il miglior modo per (ri)tornare in quell’atmosfera scellerata ed esplosiva, è recuperare la splendida collana a fumetti uscita nel 2015. La serie, più che seguire i fatti avvenuti in Fury Road, anticipa la storia con un vero e proprio prequel disegnato, che va a costruire, per mezzo dei disegni, il background dei personaggi. Dietro l’operazione, gli stessi autori del film: Mark Sexton e Nico Lathouris ai testi, con il soggetto originale di George Miller, ad evidenziare quanto l’operazione comics sia stata studiata nei dettagli.

furiosa
Furiosa, e quel prequel che non ti aspetti…

Pubblica la DC Comics di Batman – sotto l’etichetta Vertigo –, con le tavole disegnate da Sexton (grandissimo storyboard artist australiano, i suoi lavori vanno da Babe va in Città a Mission: Impossibile II, fino a Star Wars: Episodio I e Happy Feat) e dall’italiano Andrea Mutti, matita, tra le molte, della Boom, Dark Horse e della stessa DC. Negli States, la serie uscì in quattro volumi – prima di essere rilegata, insieme ad un quinto capitolo, nel tomo Mad Max: Fury Road – The War Ring – mentre in Italia, per la RW Edizioni, arrivò direttamente in un unico volume, ancora reperibile nelle fumetterie o negli store on-line. Dunque, il consiglio è chiaro: andrebbe letto e recuperato, anche solo per sfogliare con mano quei disegni carichi di fiamme e diavoli. E per capire come una pellicola così importante possa rendere benissimo anche in versione fumetto.

mad max comics cover
Le cover dei quattro volumi targati DC/Vertigo

Niente cinema ma carta, a far da altare ad un prequel che spiega l’evoluzione di Nux e la sua entrata nei Figli di Guerra; racconta l’arrivo di Immortan Joe dopo il tracollo della società, concentrandosi poi su Max, subito dopo i fatti di Oltre la Sfera del Tuono, e di come sia riuscito a ricostruire una nuova Interceptor e, sopratutto, nel capitolo più discusso e controverso, c’è la comparsa di Furiosa, prima riconoscente a Immortan Joe (tanto da spingere le Cinque Mogli ai terribili abusi subiti, con i frame, fortemente criticati, che filtrano davvero poco…) e poi artefice di quella folle fuga mostrata per interno nel film. E i disegni, come detto, non nascondo nulla: c’è sangue, c’è violenza, c’è adrenalina. Ma, il tocco che fa dell’opera qualcosa di molto vicino al cinema di Miller, sono i colori usati. Così come nel film, la graphic novel, è pervasa da una fotografia opaca e afosa, dalle tinte prima ocra poi rosse poi color sabbia. In un incontro artistico e narrativo abbagliante. Pronti per correre, ancora una volta, sulla Fury Road? «Oh, what a day, what a lovely day!»

mad max comics
C’era una volta. Ora, invece, c’è solo la Fury Road
  • ComicCorn #1: Dal Cinema al Fumetto: Grosso Guaio a Chinatown e un’avventura che continua
  • ComicCorn #2: Da Hollywood alle strisce dei fumetti: la seconda vita di Indiana Jones

Se volete rivedere la saga di Mad Max, la trovate su CHILI: Mad Max: Fury Road, Oltre la Sfera del Tuono, Interceptor e Interceptor: Il Guerriero della Strada. Ma attenzione: c’è anche la splendida versione Black & Chrome Edition di Fury Road.

Lascia un Commento

Doctor Who 11: è iniziata la rivoluzione e ha il volto di Jodie Whittaker 

Il trailer della settimana: Vice di Adam McKay