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Christopher Nolan torna al TIFF: da Memento a Oppenheimer, Toronto celebra il suo cinema in pellicola

Una retrospettiva completa in 35mm e 70mm accompagnerà l’estate del TIFF Lightbox verso l’uscita di The Odyssey. E intanto il festival annuncia anche una grande rassegna dedicata all’anime giapponese.

ROMA – In attesa dell’arrivo di The Odyssey, il Toronto International Film Festival sceglie di guardare indietro per raccontare uno degli autori che più hanno definito il cinema contemporaneo. Dal prossimo 8 luglio, infatti, il TIFF Lightbox ospiterà Christopher Nolan: Grand Designs, una retrospettiva completa dedicata al regista britannico che attraverserà oltre venticinque anni di carriera tra proiezioni in 35mm e 70mm, cult moderni e appuntamenti speciali pensati per celebrare il suo rapporto con il grande schermo.

Perché parlare di Nolan oggi significa parlare anche di un certo modo di intendere il cinema: spettacolare ma rigoroso, popolare ma profondamente autoriale, costruito per essere vissuto in sala. Ed è proprio da questa idea che nasce una rassegna che accompagnerà il pubblico fino al debutto nordamericano del suo nuovo film, previsto per il 17 luglio.

La retrospettiva proporrà tutti i lungometraggi di Nolan in proiezioni esclusivamente in pellicola, trasformando Toronto in una vera e propria meta di pellegrinaggio per cinefili. Da Following, l’esordio indipendente in bianco e nero presentato proprio al TIFF nel 1998, fino a Oppenheimer, passando per film diventati ormai parte dell’immaginario collettivo contemporaneo come Memento, Inception, Interstellar, The Prestige, la trilogia del Cavaliere Oscuro e Dunkirk.

Nonostante il regista non dovrebbe partecipare di persona agli eventi, il festival ha costruito attorno alla retrospettiva un programma pensato per celebrare l’impatto culturale del suo cinema. Tra gli appuntamenti speciali ci sarà anche una registrazione live del podcast The Big Picture di The Ringer e Spotify, mentre il calendario delle proiezioni includerà due scelte decisamente simboliche: The Right Stuff di Philip Kaufman, uno dei film più amati da Nolan, e una proiezione “quote along” di Barbie programmata prima di Oppenheimer, omaggiando così il fenomeno pop del “Barbenheimer” che ha segnato l’estate cinematografica del 2023.

Ma Nolan non sarà l’unico protagonista della nuova stagione del TIFF Lightbox. Il festival ha infatti annunciato anche Drawn Universes: Visions in Animation, una grande rassegna dedicata al cinema anime giapponese che si terrà tra novembre e dicembre 2026 e sarà curata da Masaaki Yuasa, autore visionario dietro titoli come Mind Game, Lu Over the Wall e Inu-Oh.

L’obiettivo dichiarato del TIFF è chiaro: raccontare il cinema contemporaneo attraverso artisti e forme che stanno ridefinendo l’immaginario globale. Da un lato Nolan, autore capace di trasformare ogni uscita in un evento culturale mondiale. Dall’altro l’animazione giapponese, sempre più centrale nell’intrattenimento internazionale e ormai in grado di influenzare cinema, serie TV, videogiochi e cultura pop. Due percorsi diversi, ma uniti dalla stessa idea: il cinema come esperienza collettiva, immersiva e ancora profondamente capace di sorprendere.

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