ROMA – Torna a Biografilm Festival la ventiduesima edizione, in programma a Bologna dal 5 al 15 giugno 2026, con la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegnù. Un appuntamento ormai centrale nel panorama del cinema documentario e del cinema del reale, che anche quest’anno propone una selezione internazionale di film tra anteprime mondiali, opere prime e seconde e titoli di grande impatto sociale e culturale.
Un’edizione dedicata all’“Umanità: singolo plurale”
Il tema della 22ª edizione del Biografilm, “Umanità: singolo plurale”, riflette l’identità del festival: raccontare le storie individuali come specchio della complessità contemporanea. Film, documentari e opere ibride diventano strumenti per osservare il mondo attraverso sguardi differenti, mettendo al centro la dignità di ogni esperienza umana.
In programma 64 film, di cui 54 anteprime e 16 anteprime mondiali, con una forte presenza di registe e autrici (27 opere dirette da donne) e una rappresentanza di 34 Paesi.
Ospiti internazionali e grandi nomi del cinema e della cultura
Tra gli ospiti più attesi del Biografilm figurano Jane Pollard e Iain Forsyth, Rula Jebreal, Ronn Moss, Juan Pablo Sallato, Milena Vukotic, Milo De Angelis e Kaouther Ben Hania, insieme a numerosi altri registi, scrittori, artisti e professionisti del settore audiovisivo.
Il festival si conferma così come uno spazio di incontro tra linguaggi diversi: cinema, letteratura, musica e arti visive si intrecciano per restituire una lettura articolata del presente.
Film, sezioni e nuove prospettive
Le sezioni del Biografilm 2026 attraversano le diverse forme del racconto contemporaneo:
- Concorso Internazionale, dedicato alle storie globali e alle grandi sfide del presente
- Biografilm Italia, che valorizza le produzioni nazionali recenti
- Contemporary Lives, focalizzata sulle urgenze sociali e politiche
- Biografilm Art & Music, tra biografie artistiche e musicali
- Sguardi in Camera, dedicata alla memoria visiva e alle immagini amatoriali
Accanto a queste, il festival introduce nuovi spazi dedicati al podcast e alla poesia, ampliando il proprio linguaggio narrativo e intercettando nuove forme di racconto.
Le opere e i temi centrali
Tra i titoli e le storie presentate al Biografilm 2026 emergono racconti che attraversano resistenza civile, diritti delle donne, conflitti, identità e trasformazioni sociali. Dalla cronaca di atti di disobbedienza civile alle storie di attivismo internazionale, il festival conferma la sua attenzione alle narrazioni che interrogano il presente.
Particolare rilievo viene dato anche ai temi ambientali, alle migrazioni, alla memoria e ai cambiamenti culturali delle nuove generazioni.
Industria, formazione e nuovi linguaggi
Accanto alla programmazione cinematografica, torna anche Bio to B – Industry Days | Doc&Drama, mercato professionale che riunisce oltre 400 operatori del settore audiovisivo. L’iniziativa si conferma un punto di riferimento per il networking tra produzione, distribuzione e sviluppo di nuovi progetti.
Il Biografilm 2026 investe inoltre in formazione e accessibilità con progetti educativi, collaborazioni con scuole e università e iniziative dedicate ai giovani, tra cui Biografilm Campus e percorsi di educazione all’immagine.
Biografilm in the Square: il festival diffuso
Con il progetto Biografilm in the Square, il festival si espande oltre il centro di Bologna, portando il cinema anche a Castel Maggiore e Castenaso. Una selezione di film sarà inoltre disponibile in streaming su MYmovies ONE, ampliando l’accesso del pubblico su scala nazionale.
Un festival che racconta il presente
Biografilm 2026 si conferma un laboratorio culturale aperto, dove il cinema diventa strumento di confronto e comprensione del mondo contemporaneo. Attraverso storie personali e collettive, il festival costruisce uno spazio di dialogo tra pubblico, autori e società, mettendo al centro la complessità dell’esperienza umana.
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