in

TV COLUMN | Caterina la Grande, Helen Mirren e una miniserie che si fa kolossal

Dopo aver interpretato Elisabetta II, l’attrice interpreta l’imperatrice che ha cambiato la Russia

Helen Mirren è Caterina La Grande

MILANO – Sul trono, ancora una volta. Dopo aver conquistato l’Oscar per la sua Elisabetta II in The Queen e dopo aver interpretato Elisabetta I nell’omonimo show televisivo, Helen Mirren indossa di nuovo la corona e questa volta lo fa per Caterina la Grande, attesissima miniserie kolossal in onda a partire dal 1° novembre alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv, serie originale Sky e HBO in cui storia, politica e intrattenimento si mescolano in maniera decisamente fluida.

Caterina la Grande
Helen Mirren è Caterina la Grande

Nessuna lungaggine questa volta però: attraverso quattro episodi unici firmati dal drammaturgo Nigel Williams e diretti da Philip Martin (già regista di The Crown), gli spettatori ripercorreranno la storia dell’iconica sovrana che ha cambiato le sorti della Russia e del mondo, dimostrando di essere una pioniera. Salita al trono dopo il colpo di stato del 1762 che depose il marito Pietro III, Caterina lottò per mantenere il potere visto che molti (quasi tutti in realtà) non ritenevano che una donna, per giunta straniera, potesse essere adatta a guidare l’impero.

Caterina la Grande
Helen Mirren indossa la divisa creata per lei dalla costumista Maja Meschede

A stravolgere ogni schema furono la tenacia di Caterina e la sua scarsa propensione ad aderire alle convenzioni: rifiutò di risposarsi dopo il primo matrimonio e condusse una vita sessualmente libera, intraprendendo diverse relazioni, inclusa quella con il giovane e carismatico tenente Grigory Potemkin, qui interpretato da Jason Clarke. «La storia di Caterina mi ha sempre affascinata, non solo per il mio legame con la Russia…», ha confessato la Mirren il cui nonno, Pëtr Vasil’evič Mironov, fu nobile e colonnello dell’esercito zarista.

Caterina la Grande
Jason Clarke è Grigory Potemkin sul campo di battaglia

«Caterina era una pioniera, ha portato un approccio molto innovativo e rigeneratore. Ha sicuramente saputo anticipare i tempi» aggiunge l’attrice. «E molte questioni che Caterina ha dovuto affrontare come leader continuano a essere attuali», ha aggiunto Philip Martin. «Ad esempio, bilanciare il nazionalismo e l’espansione con il liberalismo e il cambiamento sociale, la tensione tra le vite personali e i ruoli pubblici dei nostri leader e le particolari pressioni sulle donne al potere».

Caterina la Grande
Jason Clarke e Helen Mirren in una scena

Girata sui set allestiti nei palazzi più prestigiosi fra Russia, Lettonia e Lituania, puntando su una ricostruzione storica impeccabile e su sontuosi abiti di scena, Caterina la Grande racconta gli ultimi anni del lungo regno della sovrana ma anche «una semplice storia umana, di amore e gelosia, dolore e piacere e tutte le cose che l’amore porta con sé». Insomma, un altro capitolo della lunga parabola di Helen Mirren.

  • Qui la Mirren sul suo ruolo in Caterina la grande:

Lascia un Commento

Shining | Come eravamo: sul set del film con Stanley Kubrick e Jack Nicholson

Il grande vuoto | River Phoenix, il mito e quell’assenza lunga ventisei anni