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Baarìa Film Festival: tutti i premi della seconda edizione

Miglior Film Kidnapping Inc di Bruno Murral. Miglior Regia Vladimir De Fontenay per Sukkwann Island.

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ROMA – Si è conclusa la seconda edizione del Baarìa Film Festival (BAAFF), il primo festival italiano interamente dedicato al cinema insulare, diretto da Vanessa Tonnini e Andrea Di Quarto e prodotto dall’Associazione Culturale Kinema con il patrocinio del Comune di Bagheria. La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Cattolica, sede del Museo Renato Guttuso, e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti del mondo del cinema, tra cui Fortunato Cerlino, Edoardo De Angelis, Francesco Del Grosso, Vladimir de Fontenay, Massimo Ghini, Lorenza Indovina e Asier Urbieta.

Nel corso della serata, Lorenza Indovina, ospite del festival con il documentario autobiografico La verità migliore, ha ricevuto il Premio La Costa d’Oro per la Sicilianità, assegnato dal GALP Golfo di Termini Imerese. I riconoscimenti del concorso, rappresentati da riproduzioni artistiche dei celebri “mostri” di Villa Palagonia, simbolo di Bagheria, sono stati assegnati da una giuria composta da personalità del cinema e della cultura italiana, affiancata da una giuria popolare formata dagli studenti delle scuole superiori bagheresi, a testimonianza del dialogo tra professionisti e nuove generazioni.

La giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi, presieduta da Claudia Gerini, era composta anche dal regista Mimmo Calopresti, dall’attore Dino Abbrescia e dall’attrice Maria Vera Ratti. La giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi era invece formata da Susy Laude, dal linguista e filosofo Francesco Lo Piparo, dall’attore bagherese Orio Scaduto e dalla documentarista Francesca La Mantia.

I vincitori

Miglior Film
Kidnapping Inc. di Bruno Mourral (in arrivo nelle sale italiane con I Wonder Pictures)

La giuria ha premiato il film per «la straordinaria capacità di fondere il linguaggio del thriller e della commedia in un’opera originale, sorprendente e profondamente politica», capace di trasformare il grottesco in uno strumento di denuncia e la risata in un atto di resistenza, rendendo omaggio alla resilienza del popolo haitiano.

Miglior Regia
Vladimir de Fontenay per Sukkwan Island

Il premio è stato assegnato «per l’eleganza e il rigore con cui dirige un racconto di straordinaria intensità, trasformando il paesaggio in un autentico protagonista della narrazione» e per la capacità di raccontare, attraverso il silenzio e la natura, il delicato rapporto tra padre e figlio.

Menzione Speciale
Jone Laspiur, protagonista di Pheasant Island di Asier Urbieta

La giuria ha riconosciuto la forza di «un’interpretazione intensa e autentica», capace di restituire i conflitti morali di un personaggio sospeso tra responsabilità individuale e coscienza collettiva.

Miglior Cortometraggio
Something Pointless di Asa Bailey

Premio della Giuria Studenti
Sukkwan Island di Vladimir de Fontenay

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