ROMA – Al via da domani, martedì 11 novembre, la rassegna dedicata ad Agnieszka Holland al CiakPolska Film Festival 2025, la tredicesima edizione della più importante manifestazione italiana dedicata al cinema polacco, in programma fino al 20 novembre. La retrospettiva “Lo sguardo differente”, ospitata a Palazzo Esposizioni Roma dall’11 al 16 novembre nell’ambito della rassegna Grandi Classici del Cinema Polacco, raccoglie alcuni dei film più significativi della regista, offrendo al pubblico un viaggio nella sua poetica coraggiosa, anticonvenzionale e profondamente umana. Apre la retrospettiva Screen Tests (1976), alle 20.00 uno dei primissimi lavori di Holland, che già esplora i temi della libertà individuale e del compromesso morale, raccontando con delicatezza e ironia i conflitti della vita quotidiana.
Mercoledì 12 novembre sarà presentato Spoor (2017), alle 20.00, thriller ecologico e femminista tratto dal romanzo di Olga Tokarczuk. Il film segue le vicende di Janina Duszejko, una donna che lotta per difendere gli animali e la natura in un villaggio polacco, svelando tensioni sociali e ingiustizie nascoste dietro l’apparente calma della comunità. La regista sarà presente in sala per un incontro con il critico Enrico Magrelli, che introdurrà la proiezione e dialogherà, al termine, insieme alla Holland con il pubblico.
Giovedì 13 novembre sarà il turno di A Lonely Woman (1981), alle 20.00, intenso ritratto di una donna intrappolata in un’esistenza opprimente e segnata dal conformismo sociale. Il film, a lungo censurato in patria, racconta la lotta interiore della protagonista contro una società che limita le scelte e annulla la libertà individuale.
Venerdì 14 novembre sarà proiettato Fever (1980), alle 20.00, ambientato nella Polonia di inizio Novecento e centrato sulla tensione rivoluzionaria del periodo. La narrazione mette in scena il conflitto tra ideali personali e responsabilità storiche, offrendo una riflessione intensa sulle scelte morali e politiche che caratterizzano la storia della nazione.
Sabato 15 novembre la retrospettiva prosegue con una doppia programmazione.
Alle17.00 sarà proiettato A Girl and “Akwarius” (1975), un racconto delicato e simbolico sull’adolescenza e la formazione della coscienza individuale. A seguire, Attori di provincia (1978), esordio nel lungometraggio che valse a Holland il Premio FIPRESCI alla Settimana della Critica di Cannes, offrirà uno sguardo ironico e profondo sul teatro e sulla vita di provincia, tra aspirazioni personali e realtà sociali. La serata si chiude alle 20.00 con Mr. Jones (2019), potente ricostruzione della vicenda del giornalista gallese Gareth Jones che svelò al mondo l’orrore dell’Holodomor in Ucraina negli anni ’30, tra coraggio, rischi e intrighi politici.
La retrospettiva si chiude domenica 16 novembre con un doppio appuntamento che mostra la versatilità e la profondità della regista: alle 17.00 In Darkness (2011), dramma claustrofobico ambientato nelle fogne di Leopoli durante l’occupazione nazista, racconta la lotta per la sopravvivenza e la solidarietà tra le persone in condizioni estreme; alle 20.00 Olivier, Olivier (1991), delicata riflessione sull’identità, la perdita e la ricerca di legami familiari, un’opera intima che esplora i sentimenti più profondi dei suoi protagonisti. La retrospettiva dedicata ad Agnieszka Holland rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire o riscoprire la potenza narrativa e l’impegno artistico di una delle grandi registe del cinema europeo contemporaneo.





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