in

Agnus Dei di Camaiti conquista Parigi dopo il premio a Biarritz

Dopo il premio al Festival di Biarritz, Agnus Dei di Massimiliano Camaiti ha riscosso un grande successo all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

ROMA – Agnus Dei di Massimiliano Camaiti è stato presentato all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, riscuotendo grande successo e l’entusiastico applauso del pubblico. Il film documentario racconta una tradizione che si ripete a Roma fin dal VI secolo d.C.

Ogni anno, due agnelli appena nati vengono benedetti e affidati a una monaca del monastero di Santa Cecilia, che li accudisce e li cresce fino al giorno della tosatura. Dalla loro lana viene poi realizzato il Pallio, paramento sacro che, come un agnello posato sulle spalle, viene imposto al Papa e agli arcivescovi metropoliti.

Il film è stato presentato alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, grazie anche al supporto della Biennale College Cinema, un’iniziativa nata nel 2012 per valorizzare nuovi talenti del cinema, offrendo loro l’opportunità di lavorare a stretto contatto con grandi maestri.

Audrey Diwan, regista e sceneggiatrice vincitrice del Leone d’Oro 2021 con L’événement (12 settimane) e madrina dell’edizione 2024-25 della Biennale College Cinema, ha presentato Agnus Dei insieme al regista a Parigi. Camaiti racconta di aver scoperto questa tradizione per caso, passeggiando davanti alla Basilica di Santa Cecilia a Trastevere. «Gli agnelli», ha aggiunto, «ci hanno aperto le porte di un universo segreto, scandito da un ritmo e da un respiro diversi, che neppure l’ingresso improvviso della Storia ha potuto scalfire: alla notizia della morte di Papa Francesco, nonostante la commozione, le attività delle monache si sono fermate solo per poche ore. La vita nel monastero è poi ripresa uguale e immutabile, come sempre nel corso dei secoli».

L’evento si è svolto in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi. Grazie al riconoscimento ricevuto a Biarritz, Agnus Dei sarà inoltre trasmesso sulla rete televisiva pubblica francese, France Télévisions, conquistando anche il pubblico francese.

Lascia un Commento

LA Italia Fest omaggia Bertolucci nel 50° di “Novecento”

OPINIONI I Duse – Il respiro dell’arte contro il tempo