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VIDEO I Piergiorgio Seidita e The Bathroom: «La paura più grande? Essere semplicemente se stessi»

Un corto nato in 72 ore, un bagno come spazio di fuga e una generazione ancora poco raccontata dal nostro cinema. Il regista parla a Hot Corn di fragilità, festival, Xavier Dolan e del suo futuro dietro la macchina da presa.

ROMA – Un bagno come luogo di fuga, uno spazio sospeso tra quello che siamo e quello che vorremmo avere il coraggio di essere. Parte da The Bathroom, il suo nuovo cortometraggio realizzato in appena 72 ore e premiato in Australia, la nostra conversazione con Piergiorgio Seidita. Un incontro che attraversa il suo cinema e alcune delle ossessioni che ritornano nei suoi lavori: la paura delle scelte, il giudizio degli altri, l’accettazione di sé e quella fragilità emotiva che appartiene soprattutto – ma non soltanto – alle nuove generazioni.

Con Seidita abbiamo parlato anche di quanto il cinema italiano riesca davvero a raccontare i ventenni e i trentenni di oggi, troppo spesso ricondotti a stereotipi e malesseri già codificati, e del paragone con Xavier Dolan, autore che ama e nel quale riconosce alcune affinità artistiche e generazionali. Fino al rapporto, non sempre semplice, con festival e pubblico e ai progetti futuri: mentre The Bathroom continua il suo percorso, Seidita sta infatti lavorando alla possibilità di trasformare in cinema uno spettacolo teatrale e realizzare così il suo primo lungometraggio.

Ecco la nostra video intervista completa:

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