ROMA – Dall’11 al 13 settembre Fuoricinema torna a BAM – Biblioteca degli Alberi Milano e agli IBM Studios Milano per l’undicesima edizione di un festival che, negli anni, ha saputo trasformarsi in uno spazio di incontro tra cinema, cultura, spettacolo e attualità. L’ingresso sarà gratuito per tutti gli appuntamenti, confermando la vocazione della manifestazione a essere una piazza aperta e accessibile.
Nato nel 2016 da un’idea di Cristiana Mainardi e Cristiana Capotondi, il festival continua a essere guidato da una direzione artistica che riunisce, tra gli altri, Lionello Cerri, Gabriele Salvatores, Gino e Michele, Mauro Pagani, Silvia Posa e Paolo Baldini. L’obiettivo resta quello di utilizzare il linguaggio del cinema e delle arti per stimolare il dialogo su questioni sociali e culturali di grande attualità.
Anche nel 2026 il filo conduttore sarà quello dei diritti umani, civili e sociali, affrontati attraverso incontri, anteprime, musica, testimonianze e spettacoli. Il programma definitivo sarà annunciato nelle prossime settimane, ma sono già state svelate alcune anticipazioni.
Tra gli eventi principali figura la proiezione di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, presentato fuori concorso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film concluderà il festival alla presenza del regista e di parte del cast, tra cui Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando e Paolo Rossi, protagonisti anche di un incontro con il pubblico.
Ambientato nel Seicento e ispirato liberamente a vicende realmente accadute, il film racconta la storia di un frate che mette al centro un’idea di fede fondata sull’umanità e sulla libertà, entrando in contrasto con il potere religioso dell’epoca. Nel cast figurano anche Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi e Carlo Cecchi. Il film arriverà nelle sale italiane il 29 ottobre, distribuito da PiperFilm.
Spazio anche alla musica con un incontro dedicato a Tosca e Mauro Pagani, che dialogheranno attorno al progetto discografico Feminae, mentre tra gli ospiti della manifestazione ci sarà anche lo stand-up comedian Max Angioni.
L’edizione 2026 dedicherà inoltre particolare attenzione ai temi ambientali. Il programma prevede un intervento di Viola Follini, impegnata nello sviluppo di progetti di natura urbana per C40 Cities, e un panel realizzato insieme a Greenpeace Italia sul rapporto tra sostenibilità, diritti e responsabilità collettiva. A completare questo percorso sarà la proiezione del documentario How to Change the World di Jerry Rothwell, dedicato alla nascita di Greenpeace.
Ad accompagnare il pubblico durante le tre giornate sarà Lodovica Comello, mentre gli intermezzi musicali saranno affidati alla resident band di Zelig, The Pax – Side of the Moon, che torna sul palco del festival per il secondo anno consecutivo.
Con un programma che intreccia cinema, musica, ambiente e impegno civile, Fuoricinema si prepara così a inaugurare una nuova edizione confermando la propria identità: un luogo dove il racconto cinematografico diventa occasione di confronto e partecipazione.
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