ROMA – Il mondo della televisione dice addio a Vincent Pastore. L’attore americano, celebre per aver interpretato Salvatore “Big Pussy” Bonpensiero nella serie cult I Soprano, è morto all’età di 80 anni. Secondo quanto riferito dai media statunitensi, è stato trovato senza vita nella sua abitazione nel Bronx, a New York. Le autorità stanno accertando le cause del decesso.
Nato il 14 luglio 1946 nel Bronx, Pastore aveva prestato servizio durante la guerra del Vietnam prima di intraprendere la carriera di attore, studiando recitazione alla Pace University. Dopo i primi ruoli tra cinema e televisione all’inizio degli anni Novanta, aveva iniziato a costruirsi una solida carriera apparendo in film come Quei bravi ragazzi, Carlito’s Way e Men of Respect.
La svolta arrivò nel 1999 con I Soprano, la serie creata da David Chase destinata a rivoluzionare la televisione contemporanea. Nei panni di Salvatore Bonpensiero, detto “Big Pussy”, Pastore diede vita a uno dei personaggi più amati e complessi della serie: amico storico e uomo di fiducia di Tony Soprano, interpretato da James Gandolfini, il suo destino avrebbe segnato uno dei momenti più intensi e ricordati dell’intero racconto.
Dopo il successo della serie, l’attore ha continuato a lavorare con continuità tra cinema e televisione. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerose produzioni, tra cui Mickey occhi blu, Money Train, Shark Tale, Revolver e Once Upon a Time in Brooklyn, oltre a serie come Law & Order, Hawaii Five-0, Wu-Tang: An American Saga, Yellowjackets e Gravesend.
Negli anni è diventato anche un volto noto della televisione americana grazie alla partecipazione a diversi programmi di intrattenimento e reality, mantenendo un forte legame con il pubblico che lo aveva conosciuto attraverso I Soprano.
A ricordarlo è stato anche il suo storico manager Bob McGowan, che lo ha descritto come una persona generosa e sempre disponibile ad aiutare gli altri. Con la scomparsa di Vincent Pastore se ne va uno degli interpreti simbolo di una delle serie più influenti della storia della televisione, il cui contributo continuerà a vivere attraverso un personaggio entrato nell’immaginario collettivo.
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