PALERMO – Si è conclusa con la proclamazione dei vincitori la 21ª edizione del Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale dedicata al cinema documentario che dal 6 al 12 luglio 2026 ha trasformato Palermo in un punto d’incontro per registi, autori e appassionati del cinema del reale. Per sette giorni il Complesso monumentale Sant’Anna – sede della Galleria d’Arte Moderna (GAM) e Palazzo Branciforte hanno ospitato proiezioni, incontri, dibattiti ed eventi, confermando il festival come uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama documentaristico internazionale.
L’edizione 2026 ha registrato numeri particolarmente significativi: 41 proiezioni, 15 film in concorso, 7 anteprime nazionali e un’anteprima internazionale, con un’affluenza che ha superato i 10mila spettatori. Un risultato che testimonia la crescente attenzione del pubblico verso una manifestazione capace di affrontare temi sociali, culturali e politici attraverso lo sguardo del cinema documentario, con un’attenzione particolare alle opere firmate da registe e ai linguaggi del cinema sperimentale e della videoarte.
A conquistare il Premio per il Miglior Documentario è stato The Beauty of the Donkey della regista Dea Gjinovci(Svizzera, Kosovo, Francia, USA, 2025), che ha ottenuto anche il Premio del Pubblico. La giuria internazionale ha premiato l’opera per la capacità di trasformare il racconto di ricordi e traumi familiari in una riflessione universale sulla memoria e sulla guarigione collettiva.

Il Premio per il Miglior Cortometraggio è andato invece a Night Shift, diretto da Megumi Lim e Marian Prysiazhniuk (Ucraina, 2025). Ambientato a Kharkiv durante la guerra, il film è stato riconosciuto per la forza con cui racconta la quotidianità di chi vive sotto la costante minaccia del conflitto, trasformando l’attesa e la paura in una potente metafora della condizione umana.
Numerosi anche i riconoscimenti assegnati nelle altre categorie. La Menzione Speciale per la Colonna Sonora è stata attribuita a Polyphem di Ilaria Di Carlo, mentre A Hidden di Monika Kotecka ha ricevuto il premio per la Miglior Regia e una menzione speciale della Giuria degli Studenti Liceali. Il riconoscimento per il Miglior Montaggio è andato a Do You Love Me di Lana Daher, che ripercorre la storia del Libano attraverso materiali d’archivio e filmati privati.
Il Premio Soundrivemotion per il miglior sound design è stato assegnato a Despite the Scars di Felix Rier, premiato per la qualità del lavoro sonoro nel raccontare la crisi ambientale.
Grande spazio anche alle Giurie Speciali. La Giuria degli Studenti Liceali ha scelto come miglior cortometraggio Everyday in Gaza di Omar Rammal, premiando la capacità del film di restituire uno sguardo autentico sulla quotidianità della popolazione di Gaza. Lo stesso documentario ha ricevuto anche una menzione speciale dalla Giuria Nuove Cittadinanze, che ha invece assegnato il proprio premio principale a As the Crow Flies di Clara Lacombe, dedicato al viaggio di un giovane ragazzo in fuga dalla Guinea Conakry.
Tra i riconoscimenti speciali figurano anche la Menzione Non solo film.it, destinata ai nuovi talenti della sezione Sicilia DOC, assegnata a Francesco Di Fiore per Vincerai Perderai, e il Premio Sole Luna – Un Ponte tra le Culture, conferito dalla presidente Lucia Gotti Venturato al film A Fox under a Pink Moon di Mehrdad Oskouei e Soraya, che ha ottenuto anche la menzione speciale della giuria internazionale per la Migliore Fotografia.

Soddisfazione è stata espressa dalla presidente del festival Lucia Gotti Venturato, che ha sottolineato la straordinaria partecipazione del pubblico palermitano e dei numerosi visitatori italiani e stranieri. Anche i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura hanno evidenziato come il Sole Luna Doc Film Festival sia ormai una realtà consolidata nel panorama internazionale, capace di valorizzare il documentario contemporaneo e di offrire nuove opportunità di formazione ai giovani autori.
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