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VIDEO I Ritorno al Tratturo: il trailer del documentario

Ritorno al Tratturo è Il documentario sulle aree interne di Francesco Cordio, un viaggio con Elio Germano e Filippo Tantillo e selezionato al BIF&ST. Dal 29 aprile al cinema.

ROMA – Il documentario Ritorno al Tratturo, scritto e diretto da Francesco Cordio e con la partecipazione straordinaria di Elio Germano, sarà presentato in anteprima alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film & TV Festival, nella sezione “Per il cinema italiano” fuori concorso. La proiezione è prevista per lunedì 23 marzo alle 19.30 al Multicinema Galleria di Bari (Corso Italia 15G), con la presenza del regista e dei produttori per un Q&A. Il film, prodotto e distribuito da Own Air e nato da un’idea di Cordio, Germano e Filippo Tantillo, arriverà nelle sale italiane dal 29 aprile.

Ritorno al Tratturo è girato interamente tra Isernia e Campobasso, il documentario accompagna lo spettatore in un percorso intimo e collettivo attraverso le aree interne della regione. Al centro del racconto c’è il tratturo, l’antico sentiero erboso largo un centinaio di metri e lungo centinaia di chilometri, storicamente utilizzato per la transumanza e per mettere in comunicazione popolazioni d’Europa e del Mediterraneo. Elio Germano, attore di origini molisane, attraversa i luoghi, incontra le persone e ne ascolta storie e vissuti. Con la sua voce diventa narratore, raccontando la complessità dei cambiamenti e delle iniziative in atto sul territorio. In cammino con lui, Filippo Tantillo, autore e ricercatore territorialista, e Silvia Di Passio, community manager delle aree interne, esplorano opportunità concrete e possibili trasformazioni nelle zone più marginali del paese.

Ritorno al Tratturo restituisce uno spaccato del Molise, una delle regioni più piccole d’Italia, spesso evocata come simbolo dell’oblio. Frame dopo frame, il documentario mostra un territorio che esiste e resiste, popolato da contadini, allevatori, artigiani, piccoli imprenditori, librai, ristoratori, camminatori e studenti, che diventano voce collettiva di un’Italia più ampia. Le aree interne rappresentano oltre metà dei comuni italiani ma ospitano solo il 20% della popolazione, con molti piccoli centri sotto i 5.000 abitanti. Nonostante spopolamento, emigrazione giovanile, bassi tassi di natalità e carenza di servizi, questi territori custodiscono risorse naturali, culturali e sociali che ne fanno un potenziale motore di sviluppo, sostenuto anche da fondi nazionali, europei e PNRR.

Il titolo Ritorno al Tratturo richiama idealmente Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, rovesciandone però la direzione: qui si tratta di un ritorno a una dimensione più lenta e sostenibile, alternativa alla velocità che ha progressivamente svuotato molti luoghi. Immagini, parole e musica si intrecciano in una narrazione che è insieme poetica e politica, arricchita dal brano “Vento”, scritto da Luca Bussoletti e Leonardo Polla De Luca e interpretato da Lavinia Mancusi. La canzone, disponibile dal 13 marzo sulle piattaforme digitali, simboleggia una forza trasformatrice e un compagno di viaggio: il vento accompagna il cammino attraverso i territori, restituendo consapevolezza e senso di appartenenza piuttosto che solitudine.

QUI IL LINK PER IL TRAILER:

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