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Dwayne Johnson commenta il debutto di The Smashing Machine: «Non si può prevedere il box office, ma l’impegno sì»

Dopo un debutto sottotono, The Rock parla ai fan: «Non sempre il successo si misura in incassi, ma in ciò che impari lungo la strada.»

Dwayne Johnson

ROMA – Dopo l’uscita di The Smashing Machine, il nuovo film di Dwayne “The Rock” Johnson diretto da Benny Safdie, l’attore ha rotto il silenzio sulle prime performance al botteghino, riconoscendo che i risultati economici non sempre riflettono il valore di un progetto artistico.

Il film, prodotto da A24, racconta la storia vera del campione di MMA Mark Kerr, un ruolo che segna una svolta drammatica nella carriera di Johnson. Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, il lungometraggio aveva ricevuto ottime recensioni e un’accoglienza calorosa, culminata con il Leone d’Argento per la miglior regia.

Nonostante le buone premesse, l’esordio nelle sale statunitensi è stato più contenuto del previsto, con un incasso iniziale inferiore alle aspettative. Dwayne Johnson, però, ha scelto di rispondere con maturità e ottimismo: sui social ha ringraziato il pubblico che ha già visto il film, sottolineando come l’unica cosa che un artista può controllare sia la propria dedizione. “Non possiamo prevedere il risultato al box office, ma possiamo dare tutto noi stessi sul set”, ha scritto Johnson. “Questo ruolo mi ha cambiato la vita e ne vado fiero.”

Gli analisti ritengono che il film abbia risentito della forte concorrenza al botteghino e della natura più intima e drammatica del racconto, distante dai blockbuster d’azione ai quali Dwayne Johnson ha abituato il pubblico. Con un budget stimato attorno ai 50 milioni di dollari, The Smashing Machine rappresenta una sfida diversa per l’ex star del wrestling, che ha scelto di puntare su un cinema più personale e impegnato. Nonostante un avvio difficile, le prospettive internazionali e la distribuzione sulle piattaforme streaming potrebbero dare nuova linfa al film nelle prossime settimane.

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