ROMA – Sarà presentato in anteprima alla ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Special Screening, Tempi Nuovi, un film di François Caillat, regista francese, autore di lungometraggi e documentari presentati e premiati in festival internazionali.
Caillat lavora sulle tracce del passato e indaga nei suoi film su figure dimenticate, facendo rivivere mondi scomparsi. È stato spesso descritto come un “cineasta della memoria”. Tra i suoi titoli figurano: Una giovinezza innamorata, Tre soldati tedeschi, Trittico russo, Benvenuti a Bataville e L’affare Valérie.
Tempi Nuovi, sceneggiato con Cristina Comencini, intreccia due fili narrativi: un’opera sul vecchio mondo operaio composta da Carlo Crivelli su un libretto di Valerio Magrelli e un documentario girato a Villerupt, in Lorena, una città mineraria dove emigrarono, nel XX° secolo, migliaia di lavoratori italiani.
A Villerupt, città natale del regista al confine tra Francia e Lussemburgo, Tempi Nuovi intreccia memoria operaia e destini contemporanei in un affresco cinematografico e musicale.
Il film racconta la storia di una famiglia di minatori italiani negli anni Sessanta, interroga i loro nipoti che lavorano in Lussemburgo in ambiti nuovi che spaziano dalla finanza allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Tempi Nuovi mette in scena la trasformazione dei legami sociali e la fine di una civiltà nellarco di poche generazioni. Tra memoria collettiva e traiettorie individuali, Tempi Nuovi investiga sulle lotte di ieri e la loro risonanza nel mondo di oggi.
Tornando in Lorena, la città natale del regista, Caillat scopre come al posto del ferro e dell’acciaio siano arrivate le banche e i nuovi mestieri digitali. I canti dei minatori restano solo come leggenda, mentre il presente guarda altrove. Tempi Nuovi diventa così un viaggio nella memoria collettiva e nelle traiettorie individuali, capace di interrogare le lotte di ieri e la loro risonanza nel mondo di oggi.
Rimanete aggiornati per tutte le novità sulla Festa del Cinema di Roma 2025.
Leggi anche:






Lascia un Commento