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Fantascienza e amore: The Passage, la serie di Ridley Scott, raccontata dai suoi protagonisti

La trilogia fanta-horror di Justin Cronin debutta sul piccolo schermo il 28 gennaio su FOX

The Passage, una scena della serie
Saniyya Sidney e Mark-Paul Gosselaar in una scena di The Passage

LOS ANGELES –  Quando la casa di produzione di Ridley Scott ha acquistato i diritti della trilogia fanta-horror The Passage di Justin Cronin, immaginava di realizzare un film. «Abbiamo lavorato a lungo sull’adattamento fino al giorno in cui abbiamo capito che la storia da raccontare era così vasta e meravigliosa da meritare un’intera serie» rivela durante un incontro stampa a Los Angeles, Liz Heldenz, produttrice esecutiva di The Passage (dal 28 gennaio, ogni lunedì alle 21 su FOX).

The Passage, i due protagonisti Saniyya Sidney e Mark-Paul Gosselaar
Saniyya Sidney e Mak-Paul Gosselaar sono i protagonisti di The Passage.

Protagonista Saniyya Sydney, 10 anni, attrice rivelazione, nei panni di Amy Belafonte, una bambina in grado di salvare il mondo da un’epidemia che trasforma gli esseri viventi in creature simili a zombie. A suo fianco c’è Mark-Paul Gosselaar, l’agente federale Brad Wolgast che nonostante abbia il compito di scortarla nella struttura medica Project Noah, dove si dovranno svolgere gli esperimenti sulla bambina, decide, invece, di proteggerla, diventandone il padre surrogato.

The Passage, una dei protagonisti, Caroline Chikezie
Caroline Chikezie protagonista di The Passage

L’ennesima storia di vampiri? Non proprio. Al cuore dello show c’è infatti una storia molto umana, ovvero la relazione tra un padre e una figlia. Spiega Saniyya Sydney: «Per prima cosa ho dovuto creare una connessione con Amy, il mio personaggio, con Brad Wolgast e poi con Mark-Paul: che fossimo o meno davanti a una telecamera, condividevamo sempre qualcosa di speciale. A volte facevamo chiasso, altre scherzavamo e altre ancora eravamo seri, avremmo pianto o ci saremmo tenuti per mano. Amy aveva bisogno di Brad Wolgast e io di Mark-Paul».

The Passage Mark-Paul Gosselaar e Saniyya Sydney
Mark-Paul Gosselaar e Saniyya Sydney in The Passage

Celebre in Italia soprattutto per il ruolo da teenager nella sit com studentesca Bayside School (Saved By The Bell), Gosselaar rivela che The Passage è stato girato con una cronologia lineare, nel senso che le prime scene girate sono state anche quelle in cui i due attori si sono conosciuti, permettendo così ai loro personaggi di costruire gradualmente una relazione credibile. «Anche io ho una figlia di 12 anni; per me non ci sono mai stati dubbi su quale fosse il cuore dello show» ammette l’attore losangelino.

The Passage, la protagonista Saniyya Sidney
Saniyya Sidney, piccola protagonista di The Passage

Lo stesso autore dei libri Justin Cronin ha detto di non avere scritto The Passage pensando a una storia di vampiri ma piuttosto come una sfida imposta dalla figlia di otto anni. «Voleva scrivessi un libro su una ragazzina che doveva salvare il mondo e per tre mesi, un’ora al giorno, mi sarei seduto a suo fianco per giocare al nostro gioco, “Scriviamo un romanzo”».

The Passage Caroline Chikezie
Caroline Chikezie in una scena di The Passage

Secondo la produttrice esecutiva Liz Heldenz nei primi episodi dello show era importante prendersi qualche libertà dal libro affinché lo spettatore potesse comprendere le motivazioni di ciascun personaggio. Ma la cosa non ha dato alcun fastidio all’autore Cronin che ammette: «Un libro è qualcosa che accade per metà nella mente del lettore e succede in modo differente ogni volta che viene letto da qualcuno. Non resta mai lo stesso. Qui lo stiamo adattando a un media completamente diverso come la televisione, con ritmi, requisiti e limitazioni del tutto differenti da un romanzo. Sono eccitato di scoprire cosa succederà».

The Passage, una delle protagoniste, Brianne Howey
Brianne Howey in una scena di The Passage

E se Gosselaar sa bene cosa significa essere un giovane attore a Hollywood, la piccola Saniyya Sidney ha potuto sfruttare ogni consiglio utile. «Mark-Paul mi ha detto di ricordarmi di divertirmi sempre quando sono sul set. Di non pensare al lavoro come a qualcosa di noioso durante cui devo solo essere concentrata su me stessa. Quando lo osservo recitare, così presente nel momento, imparo moltissimo da lui. Poi giro la mia scena e tutto quello che sente Amy, lo sento su di me. È una sensazione davvero speciale».

Qui sotto potete vedere il trailer italiano ufficiale di The Passage:

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