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Jack Ryan – Stagione 2 | Il ritorno di John Krasinski, tra azione e geopolitica

Attualità e intrighi politici nelle nuove puntate della serie targata Amazon Prime Video

Il banner di Tom Clancy’s Jack Ryan - Stagione 2

ROMA – Dove eravamo rimasti? Ah già, il Jack Ryan di John Krasinski aveva ottenuto una bell’ufficio a Langley dopo aver sventato un attacco terroristico su suolo americano, mentre il suo amico e collega James Greer (Wendell Pierce) era volato in Russia, promosso come vicecapo della CIA a Mosca. Una prima stagione, quella, assolutamente sorprendente: una scrittura appassionante (del resto, l’universo è quello di Tom Clancy, qui produttore insieme a Michael Bay) e una messa in scena capace di tenere gli spettatori incollati alla tv. In otto puntate perfette, che non hanno abbassato nemmeno per un istante la leva dell’entertainment.

Il ritorno di John Krasinski

Nella seconda stagione, con Krasinski, ritroviamo come detto Wendell Pierce, insieme ad alcune new entry: Noomi Rapace, il cattivo Jordi Mollà e, soprattutto, Michael Kelly, agente CIA in Venezuela. E, tanto per giocare con il titolo di uno dei Jack Ryan cinematografici, la seconda stagione dello show targato Amazon Prime Video, fin dalle prime sequenze, inizia subito la sua scalata al vertice della tensione. Nonostante la storia – e lo stesso Jack – sia profondamente cambiata. E, un po’ come è per Homeland, anche Jack Ryan prende la sua ispirazione (narrativa, si intende) dalla stretta attualità.

John Krasinski e Noomi Rapace

Se nella stagione precedente c’era la minaccia dei terroristi, nei nuovi episodi (sono ancora otto) assistiamo ad una vera e propria lezione di geopolitica. Un intricato affare internazionale porta Jack nel bollore di un Venezuela in bancarotta, alla vigilia di una fondamentale elezione politica, mentre alle sue spalle ci sono i controversi giochi di potere della Russia, della Cina, della Siria e della Nord Corea, in un’escalation del rischio da nuova Guerra Fredda. Ma, come ogni verità apparente, scopriamo che la realtà è nettamente diversa da quello che decantano i telegiornali.

Wendell Pierce, John Krasinski e Michael Kelly

Del resto, la nuova avventura di John Krasinski alias Jack Ryan, eroe per caso e sempre più personaggio fondamentale delle serie (e la terza stagione è già stata promessa), è una storia che sembra uscita direttamente da una breaking news, e sviluppata dai creatori, Carlton Cuse & Graham Roland, come fosse come un thriller politico ed espolisvo. Mentre il viaggio personale di Jack si fa più intimo e introspettivo, ritrovandosi a combattere prima per sé stesso che per la bandiera a Stelle & Strisce. Troppo spesso invischiata in affari talmente sporchi che sembrano impossibili da ripulire.

Qui il trailer di Jack Ryan – Stagione 2:

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