VENEZIA – Ospite del nostro corner di Venezia 82, il regista di Sangre del Toro, presentato alla Mostra nella sezione Venezia Classici, ha raccontato al nostro Dario Cangemi l’esigenza, l’idea e lo sviluppo di un documentario unico nel suo genere. Sangre del Toro si snoda come un filo di Arianna attraverso un labirinto incantato, dove ogni immagine è un simbolo, un indizio che ci riporta nell’universo umanistico e mostruoso di Guillermo del Toro. Dalla sua città natale barocca, Guadalajara, ai luoghi misteriosi di Parigi, il nostro regista-Minotauro, custode del suo labirinto artistico, ci guida personalmente in un viaggio iniziatico per risolvere alcuni degli enigmi dei suoi film. Ecco l’intervista integrale:
Yves Montmayeur: «Io, Sangre Del Toro e Venezia 82»
Allo spazio Hot Corn il regista racconta l’evoluzione del documentario che indaga l’universo di Guillermo Del Toro.





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