ROMA – Attore, musicista e artista poliedrico, Andrea Bruschi ci accompagna in una conversazione sul cinema di oggi e di domani. Dall’esperienza sul set di Spyne alle riflessioni sul cinema indipendente, passando per il lavoro con registi come Michael Mann e i grandi maestri che hanno ispirato il suo percorso, emerge il ritratto di un interprete che mette al centro curiosità, studio e autenticità. Un’intervista che è anche uno sguardo lucido sull’evoluzione del linguaggio cinematografico e sul mestiere dell’attore.
Qui la video intervista integrale:







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