VENEZIA – George Clooney e Adam Sandler sono stati i protagonisti assoluti della seconda serata veneziana con Jay Kelly, il nuovo film di Noah Baumbach presentato in prima mondiale all’82ª Mostra del Cinema. Nonostante una sinusite che lo ha costretto a saltare la conferenza stampa, Clooney è arrivato sul red carpet accanto alla moglie Amal, regalando al pubblico uno dei momenti più iconici finora di questa edizione.
In sala, l’accoglienza è stata calorosa: quasi dieci minuti di applausi per un film che mette al centro un veterano del cinema in crisi e il suo manager, interpretati rispettivamente da Clooney e Sandler, in un viaggio europeo che diventa anche riflessione sulla fama, i rimpianti e il bisogno di legami autentici. Accanto a loro, un cast che include Laura Dern, Greta Gerwig, Billy Crudup, Riley Keough e la nostra Alba Rohrwacher, a confermare il carattere corale di un’opera che alterna malinconia e ironia. Con Jay Kelly, Baumbach torna a indagare la dimensione più fragile e umana delle star, costruendo un racconto metacinematografico che dialoga con il presente di Hollywood e con le contraddizioni di chi vive sotto i riflettori. Tra entusiasmi e prime perplessità critiche, la proiezione ha segnato uno dei momenti più intensi e discussi di Venezia 82, lasciando intravedere già un possibile percorso nella stagione dei premi.
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