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Torino Film Festival 2026, da John Travolta a Pamela Anderson: tutte le star attese alla 44ª edizione

Isabelle Huppert, Andy Garcia, Fanny Ardant e Luc Besson tra gli ospiti internazionali. Dal 24 novembre al 2 dicembre, 120 film in programma, una retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe e tante anteprime.

ROMA – John Travolta, Pamela Anderson, Isabelle Huppert, Andy Garcia, Fanny Ardant e Luc Besson. Sono soltanto alcuni dei grandi nomi del cinema internazionale attesi alla 44ª edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. Presentato a Roma, il cartellone della manifestazione diretta per il terzo anno consecutivo da Giulio Base promette un’edizione particolarmente ricca, capace di unire il fascino delle star hollywoodiane alla scoperta di nuovi autori e cinematografie. Saranno 120 i film selezionati, tra cui 104 lungometraggi e 16 cortometraggi, scelti tra oltre cinquemila opere. Un programma che comprende 21 anteprime mondiali, 12 internazionali, 9 europee e 45 italiane, distribuite tra le sezioni competitive e quelle fuori concorso.

John Travolta inaugura il festival con un film sull’assassinio di Kennedy

A inaugurare la manifestazione, il 24 novembre al Teatro Regio di Torino, sarà John Travolta, protagonista di Novembre 1963 – L’assassinio di J. F. Kennedy, il nuovo film diretto da Roland Joffé. La pellicola ricostruisce le ore che precedono e seguono l’assassinio del presidente americano, avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963, scegliendo una prospettiva particolare: quella della criminalità organizzata statunitense. Nel cast figura anche Robert Carlyle. Per Travolta sarà un’occasione speciale anche per presentare Propeller: One-Way Night Coach, il suo esordio dietro la macchina da presa, un progetto legato alla passione per il volo e ai ricordi dell’infanzia. Durante la serata inaugurale, condotta da Ambra Angiolini, saranno consegnate le prime cinque Stelle della Mole, riconoscimenti destinati a protagonisti del cinema internazionale. Insieme a Travolta verranno premiati Maria de Medeiros, Stephen Frears, Mike Newell e Margarethe von Trotta.

Pamela Anderson, Isabelle Huppert e Andy Garcia tra gli ospiti

Il festival ospiterà anche Pamela Anderson, protagonista negli ultimi anni di una nuova fase della propria carriera cinematografica, e Isabelle Huppert, tra le attrici più importanti del cinema europeo. Attesi inoltre Andy Garcia, che presenterà il film Diamond, da lui diretto e interpretato, e Fanny Ardant, presente con il suo lavoro da regista Ela olhava sem nada ver. Tra le dodici personalità che riceveranno la Stella della Mole figurano anche Luc Besson, Josh Safdie e Mira Sorvino. Proprio quest’ultima, insieme a Pamela Anderson e Fanny Ardant, sarà tra le protagoniste della cerimonia conclusiva. Non mancheranno gli ospiti italiani: da Giovanna Mezzogiorno a Valeria Bruni Tedeschi, passando per Valerio Mastandrea, Asia Argento, Marco Giallini, Anna Foglietta, Fabio Volo, Francesco Gheghi e Ficarra e Picone.

Marilyn Monroe protagonista della retrospettiva

Uno degli appuntamenti più importanti della 44ª edizione sarà l’omaggio a Marilyn Monroe, scelta anche come volto del manifesto ufficiale del festival nell’anno del centenario della sua nascita. Alla diva hollywoodiana sarà dedicata una retrospettiva di 24 film, che ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera, da Giungla d’asfalto a Gli uomini preferiscono le bionde, passando per Quando la moglie è in vacanza, A qualcuno piace caldo e Gli spostati. Un’occasione per riscoprire sul grande schermo un’attrice che ha segnato la storia del cinema e che continua a esercitare un fascino straordinario a oltre sessant’anni dalla sua scomparsa.

I film più attesi del Torino Film Festival 2026

Accanto agli ospiti internazionali, il programma offrirà numerose anteprime e opere di autori affermati ed emergenti. Tra i titoli più attesi figura La notte delle fragole, il nuovo film di Alessandro Genovesi con Ficarra e Picone, Anna Foglietta e Vittoria Puccini. Spazio anche a Heysel 85 di Teodora Ana Mihai, dedicato alla tragedia avvenuta nel 1985 prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Grande attenzione anche per You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder e Lance Oppenheim che ripercorre la vicenda di Elizabeth Holmes e dello scandalo Theranos, uno dei casi più discussi della Silicon Valley. Tra gli altri autori presenti figurano Takashi Miike, con Bad Lieutenant: Tokyo, Andrew Haigh, con A Long Winter, e Ulrike Ottinger, che dirige Isabelle Huppert nel film vampiresco The Blood Countess. Il festival si concluderà il 2 dicembre con Villeneuve: The Rise of a Legend, biopic dedicato al leggendario pilota di Formula 1 Gilles Villeneuve.

Un’edizione che punta anche sul cinema al femminile

Tra gli elementi distintivi del programma c’è la forte presenza delle donne, sia dietro la macchina da presa sia nelle giurie. Dei 16 lungometraggi in concorso, 10 sono diretti da registe, mentre le tre giurie delle sezioni competitive saranno presiedute da Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini.

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