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Margot Sikabonyi racconta Un’altra me: tra identità, insicurezze e il coraggio di essere se stessi

L’attrice protagonista del film di Luca Brignone, al cinema dal 5 novembre, racconta a Hot Corn una storia in cui teatro e social network si intrecciano, tra alter ego digitali, fragilità personali e ricerca della propria autenticità. Intervista di Benedetta Manzotti.

MILANO – In occasione dell’uscita nelle sale di Un’altra me, opera prima di Luca Brignone, abbiamo incontrato Margot Sikabonyi, protagonista di un film che invita a riflettere sull’importanza del benessere personale, dell’autenticità e del coraggio di mostrarsi per ciò che si è realmente.

Ai microfoni di Hot Corn, l’attrice racconta il valore dell’onestà verso se stessi e la necessità di imparare ad ascoltare le proprie emozioni, anche quando significa confrontarsi con fragilità e insicurezze. In Un’altra me, il mondo del teatro e quello dei social network si incontrano e si confrontano, dando vita a uno spazio in cui cadono maschere e filtri, mentre emerge il bisogno di ritrovare la propria identità.

Al centro della storia c’è Anna, una donna chiamata a fare i conti con le proprie paure e con un confronto tutt’altro che semplice con la Benni. Riuscirà ad affrontare le sue insicurezze e a trovare finalmente il coraggio di essere se stessa?

Un’altra me è al cinema dal 5 novembre. Scoprite di più sul film e sui suoi temi nella nostra video intervista a Margot Sikabonyi. Intervista di Benedetta Manzotti.

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