
«Un rischio senza precedenti»: l’allarme di Alessandro Usai sul futuro del cinema e dell’audiovisivo italiano
ROMA – La sala Fellini della Casa del Cinema è gremita, l’atmosfera piena di attenzione e preoccupazione. A prendere la parola per primo è Alessandro Usai, presidente di ANICA, che con tono fermo e pragmatico lancia un allarme che suona come un appello collettivo: «Se la norma resterà così com’è, dal 2026 ci fermeremo tutti». …











