BERLINO – Ci siamo. La 38ª edizione dei European Film Awards è pronta a riunire le principali voci del cinema continentale in una serata di celebrazione e riconoscimenti. La cerimonia si terrà oggi 17 gennaio 2026 al Haus der Kulturen der Welt di Berlino. Organizzati dalla European Film Academy, i premi costituiscono uno dei riconoscimenti più importanti per l’industria cinematografica europea, con l’obiettivo di onorare l’eccellenza artistica, tecnica e creativa nelle produzioni dell’anno precedente. La cerimonia copre 22 categorie, che includono miglior film, regia, attore e attrice, oltre ai premi tecnici e quelli speciali, come il LUX Audience Award e il European Achievement in World Cinema. Le candidature ufficiali sono state annunciate tra ottobre e novembre 2025, con una shortlist che raccoglie produzioni da oltre 30 paesi del continente, a testimonianza della varietà e della portata del cinema europeo contemporaneo. Tra i titoli in lizza ci sono film spesso già apprezzati nei principali festival internazionali, come Sentimental Value di Joachim Trier e It Was Just An Accident di Jafar Panahi, oltre a pellicole che affrontano temi sociali, storie intime e narrazioni originali.
La cerimonia vera e propria sarà preceduta da un red carpet aperto al pubblico e trasmesso in diretta streaming su diverse piattaforme e canali televisivi in almeno 27 paesi europei, a partire dalle 18:00 CET, permettendo agli appassionati di seguire l’evento in tempo reale. Sarà possibile seguire la diretta sul canale ufficiale degli EFA: europeanfilmawards.eu
Rispetto alle edizioni precedenti, i premi di quest’anno arrivano in un nuovo periodo dell’anno, a metà della stagione internazionale dei premi, con l’intento di amplificare la visibilità delle opere europee anche nelle conversazioni globali che ruotano attorno a eventi come i Golden Globe e gli Oscar.
Un’edizione speciale anche per noi: Hot Corn accompagna gli European Film Awards come media partner italiano ufficiale della European Film Academy. Un modo naturale di stare dentro al cinema che amiamo raccontare: seguendolo, attraversandolo, vivendo i suoi momenti chiave.
Sette film, sette sguardi sull’Italia
Duse – Pietro Marcello
Un ritratto intimo e visionario di Eleonora Duse, dove memoria, corpo e mito si fondono in un cinema che riflette sul tempo e sull’eredità artistica.Fuori – Mario Martone
Libertà, appartenenza e identità attraversano un racconto politico e umano, nel solco più profondo del cinema di Martone.La Grazia – Paolo Sorrentino
Uno dei ritorni più attesi dell’anno: ironia, malinconia e fragilità umana filtrate da uno sguardo che continua a interrogare il potere e la bellezza.Fiume o morte! – Igor Bezinović
Una coproduzione italo-croata che rilegge l’impresa di Fiume in chiave visionaria, sospesa tra utopia, memoria e disillusione.Balentes – Giovanni Columbu
L’animazione italiana torna protagonista con un racconto radicato nella Sardegna più profonda, tra mito, poesia e resistenza culturale.Common Pear – Gregor Božič
Una delicata coproduzione tra Italia e Slovenia che usa la natura come archivio emotivo di perdita, memoria e rinascita.The Eggregores’ Theory – Andrea Gatopoulos
Un esperimento concettuale che intreccia filosofia e intelligenza artificiale, confermando una delle voci più promettenti del nuovo cinema italiano.
L’attesa è finita. Berlino accende i riflettori e il cinema europeo si racconta, ancora una volta, come uno spazio comune fatto di storie, domande e immaginazione. Noi ci saremo.
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