ROMA – Il settore dell’audiovisivo st
“L’intelligenza Artificiale non sostituisce creatività e ingegno umani, ma rappresenta un’alleata strategica da inserire e utilizzare con criteri precisi e modalità innovative nel workflow produttivo. Come ente di formazione vogliamo creare percorsi sull’AI basati sulla conoscenza del quadro normativo e delle questioni etiche, per fare crescere nuove competenze, con un approccio aperto a diversi linguaggi: dalla fiction, al documentario, all’animazione”, dichiara Francesco Rutelli, Presidente di Anica Academy. “Il settore audiovisivo deve f
Nella consapevolezza della complessità della materia, Anica Academy ha istituto una commissione scientifica generale per supervisionare l’intero programma formativo sull’Intelligenza Artificiale nel cinema e audiovisivo: Simone Arcagni, Scrittore e docente presso l’Università IULM di Milano nel Dipartimento di Comunicazione, Arti e Media; Barbara Bettelli, Avvocato, Studio Legale Belaw; Chiara Dellacasa, Avvocato, Studio Legale GB& Partners; Sergio Del Prete, Direttore di Anica Academy; Francesco Grisi, Founder e owner EDI – Effetti digitali italiani; Francesca Medolago Albani, Direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni esterne e Formazione dell’ANICA; Carlo Rodomonti, Responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema; Daniele Tomassetti, Founder & GenAI/VFX Executive Producer di Blackstone Studio, docente del corso di Effetti Visivi presso CSC. Ogni corso avrà, poi, una sua specifica faculty composta da eminenti professionisti e studiosi di AI. I corsi sull’Intelligenza Artificiale per il Cinema e l’Audiovisivo in programma sono: Introduzione all’intelligenza artificiale: Normativa, Regolamentazione e laboratorio sul workflow produttivo; Intelligenza artificiale per il management dell’audiovisivo; AI per sviluppo e pre-produzione; AI nella produzione audiovisiva, un approccio pratico; AI e Animazione: direzione di produzione AI per l’animazione. Ciascuno di essi sarà articolato in lezioni frontali, laboratori ed eventi divulgativi.
Il primo corso in partenza, Introduzione all’intelligenza artificiale, si svolgerà a partire dalla seconda metà di settembre. Inizialmente sarà concentrato sui fondamentali necessari a costruire una consapevolezza comune riguardo all’utilizzo dell’AI, esplorandone i presupposti teorici, definendo cos’è realmente l’Intelligenza Artificiale e come si distingue dai software tradizionali. Verrà poi trattata la tematica degli ecosistemi open-source e la differenza tra questi e i modelli proprietari. Sarà affrontato l’AI Act, la prima grande regolamentazione europea, confrontandola con le normative internazionali per capire come muoversi in un mercato globale. Si tratterà anche di GDPR e trattamento dei dati audiovisivi, una tematica cruciale per chi lavora con volti e voci reali; di questioni etiche quali la tutela dell’identità digitale (voce e immagine), di nuove frontiere del Copyright e gestione della proprietà intellettuale quando il processo creativo vede il supporto dell’AI. Infine, si affronteranno le disposizioni relative all’AI all’interno dei bandi sui finanziamenti al cinema in Italia. La seconda parte del corso, d’impianto laboratoriale, si focalizzerà sull’integrazione degli strumenti di AI nei flussi di lavoro tecnici e creativi, puntando l’attenzione su come l’AI non sostituisca il talento, ma lo potenzi, ottimizzando ogni fase.
Il corso è pensato per un pubblico ampio ed è utile sia a chi lavora già in ambito creativo, produttivo o tecnico, sia a figure amministrative, organizzative o gestionali che hanno bisogno di capire come questi strumenti influenzino i processi di lavoro. La faculty del corso è composta da: Barbara Bettelli; Chiara Dellacasa; Daniele Tomassetti; Marco De Aguilar Milanese, Regista; Patrick Gallo, Chief Creative Officer
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