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Cannes 2019 | Jim Jarmusch e Xavier Dolan? Sì, ma anche Diego Armando Maradona

Dai produttori di Senna e Amy, sulla Croisette arriva il documentario definitivo sul fenomeno argentino

Cannes 2019? Gli zombie di Jim Jarmusch, l’Elton John di Dexter Fletcher, Marco Bellocchio e l’occhio di Terrence Malick. Ma anche il genio, folle e mitologico, di Diego Armando Maradona. Già perché, il team dietro i documentari da Oscar di Senna e Amy, sulla Croisette porterà Diego Maradona, documentario, un po’ film un po’ reportage, sul fenomeno argentino. Il doc, inserito nella Selezione Ufficiale Fuori Concorso, è diretto da Asif Kapadia ed è composto da ben oltre 500 ore di filmati (!) inediti, direttamente dal suo archivio personale, comprendendo momenti di gioco, vita privata, attimi mai rivelati. Da quel primo giorno al San Paolo fino alla casa di Posillipo.

Maradona, e quel primo giorno al San Paolo, in un’immagine del documentario.

Dunque, dopo un’icona delle quattro ruote e una dea della musica, Asif porta a casa il pallone con una tripletta di figure uniche. Diego Maradona, prodotto da On The Corner Films, verrà distribuito inizialmente nel Regno Unito e in Irlanda, ma senza dubbio arriverà anche in Italia. Del resto, pensando a Maradona, si pensa subito a Napoli. E proprio la città partenopea è al centro del documentario, ancora prima che l’Argentina. Infatti, nel film si approfondirà il rapporto unico e speciale tra il calciatore e una città che, prima del suo arrivo, non aveva mai vinto nulla sul campo. Ma, più che l’aspetto sportivo, in Diego Maradona, Asif ha promesso di metterci dentro tutto tutta l’ossessione e tutta la devozione di Napoli nei confronti di Diego. In una storia d’amore e di calcio unica al mondo.

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