ROMA – Quel tipo di misteriosa folgorazione che si prova nel leggere in gioventù Il giovane Holden, noi l’avemmo anche con un film con Jack Nicholson, Qualcuno volò sul nido del cuculo, allegoria tragica del rapporto tra il potere e la libertà. Come sempre, Jack non interpreta nessuno e recita se stesso, toccando corde sublimi. Tutti gli spettatori desiderano vedere Jack, in ogni nuova opera più cattivo, più malizioso, più seduttore, più carismatico, non un personaggio, bensì la follia.
Anarchia e morale: alla ricerca di Jack Nicholson
Da Qualcuno volò sul nido del cuculo a Shining, il ritratto di un attore che non ha mai interpretato un personaggio, ma ha sempre portato sullo schermo una forza capace di mettere in discussione il potere, la paura e noi stessi.




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