TROPEA – Si è aperta ieri la quarta edizione del Tropea Film Festival, ideato e diretto da Emanuele Bertucci. Durante la conferenza stampa di apertura moderata dall’attrice calabrese Annalisa Giannotta, il direttore insieme al sindaco di Tropea hanno illustrato i numeri di crescita del festival in pochi anni, ricordando gli illustri ospiti delle passate edizioni (Matteo Garrone, Matt Dillon, Abel Ferrara – solo per citarne alcuni) e hanno poi presentato il programma di questa edizione. Nel pomeriggio dopo la presentazione della sezione del festival dedicata ai ragazzi delle scuole impegnati – sotto la guida del regista Mimmo Calopresti e dell’attore Marcello Fonte – a ideare e girare un cortometraggio che verrà presentato nella serata conclusiva di questa edizione, la serata ha visto la prestigiosa presenza di Raoul Bova.
L’attore di origine calabrese si trova in città per girare una docufiction sul grande Raf Vallone, partito proprio da Tropea per diventare una grande star in Italia e a Hollywood. Bova ha ricevuto il premio della Calabria Film Commission ma soprattutto il premio Raf Vallone creato appositamente dall’orafo Michele Affidato, consegnatogli dal figlio dell’attore, Saverio Vallone. Nei prossimi giorni, tra i lungometraggi presentati a Palazzo Santa Chiara e il concorso dei corti, sono attesi a Tropea, tra gli altri, Lina Sastri, Marco Giallini, Vincent Riotta, Madalina Ghenea, Antonio Catania, Neri Parenti e tante altre personalità, fino alla serata di gala conclusiva di sabato 26.
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