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Soundtrack Stars Award 2026, Il Fuoco che ti porti dentro vince il premio per la migliore colonna sonora: in giuria anche il direttore di Hot Corn

La Niña e Alfredo Maddaluno premiati per le musiche del film di Edoardo De Angelis. Premio speciale a Daniel Perbenton per Ink di Danny Boyle e omaggio al Premio Oscar® Daniel Blumberg

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VENEZIA – È Il Fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis a conquistare il Soundtrack Stars Award 2026 per la migliore colonna sonora tra i film della selezione ufficiale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il premio, giunto alla 14ª edizione, è stato assegnato dalla giuria presieduta da Laura Delli Colli e composta da giornalisti e professionisti dell’informazione cinematografica, tra cui anche Dario Cangemi, direttore di Hot Corn.

Il riconoscimento va a La Niña e Alfredo Maddaluno per le musiche del film di De Angelis, realizzate per CAM Sugar. La giuria ha premiato un lavoro musicale che non si limita ad accompagnare le immagini, ma diventa parte integrante della narrazione.

«Un’opera in cui le sonorità della musica scandiscono umori e malumori e sottolineano perfettamente il clima di tensione in cui si stemperano vecchi rancori e incomprensioni mai sopite», si legge nella motivazione. La colonna sonora, secondo la giuria, «va oltre il semplice contrappunto musicale diventando protagonista», al pari della sceneggiatura e della regia, ricca di piccoli colpi di scena.

Il Soundtrack Stars Special Award 2026 è stato invece assegnato a Daniel Perbenton per la colonna sonora di Ink, il nuovo film di Danny Boyle presentato a Venezia. La giuria ha sottolineato ancora una volta il particolare sodalizio creativo tra il compositore e il regista di Trainspotting. «Ancora una volta una colonna sonora che conferma il particolare sodalizio tra il musicista e il regista di Trainspotting», si legge nella motivazione, evidenziando la capacità della musica di accompagnare il ritmo frenetico delle sequenze e di costruire «un vero e proprio set sonoro».

Tra i momenti centrali di questa 14ª edizione c’è anche l’omaggio a Daniel Blumberg, Premio Oscar® per The Brutalist, premiato proprio a Venezia nel 2024 e quest’anno nuovamente al Lido in veste di giurato della Mostra. A Blumberg è stato assegnato il Soundtrack Stars Special Award 2026, riconoscimento che celebra una carriera capace di riportare la colonna sonora al centro del linguaggio cinematografico. «Per aver restituito alla colonna sonora il valore di un autentico linguaggio cinematografico, per la sua capacità di trasformare i suoni in emozioni, ricordi e racconti», sottolinea la giuria

Il premio riconosce in particolare il percorso di Blumberg e il suo approccio alla musica per il cinema, evidente in opere come The World to Come e The Brutalist. Nel film di Brady Corbet, la collaborazione tra regista e compositore trasforma la musica in una vera materia narrativa, capace di interagire con le immagini senza limitarsi a sottolinearle. Per la giuria, Blumberg rappresenta un esempio di come la musica possa diventare «parte della scrittura cinematografica», muovendosi con discrezione tra le immagini e lasciando allo spettatore la libertà di abitare l’emozione.

«In un momento in cui il cinema continua a reinventare il proprio linguaggio, la sua musica ci ricorda che la vera innovazione scaturisce sempre dall’autenticità della propria visione e dal coraggio di esplorare», sottolinea la giuria. «Daniel Blumberg non accompagna semplicemente il cinema; ne ascolta il battito cardiaco, in un atto di ascolto e di profondo dialogo creativo».

Una motivazione che mette in luce la particolarità del lavoro di Blumberg, compositore che non cerca di «spiegare» le immagini, ma di attraversarle, interrogarle e completarle. La sua musica lascia spazio al silenzio, al tempo e all’emozione, trasformandosi in uno degli elementi attraverso cui la storia prende forma. Completa il palmarès della 14ª edizione una menzione speciale a Tredici Pietro per La Fretta, brano che accompagna Il Primo della Classe, cortometraggio di Andrea Ricciotti vincitore del contest La Realtà che non esiste, ideato da One More Pictures in collaborazione con Rai Cinema e dedicato agli storyteller under 35. Il riconoscimento nasce dalla capacità del brano di amplificare le emozioni e il significato del racconto, fondendosi con le immagini in un’unica narrazione.

«Una scelta perfettamente intonata al tema del corto», spiega la giuria, che invita soprattutto nell’epoca delle fake news a «fermarsi, osservare e interrogarsi» prima di considerare un’immagine come testimonianza di verità.

La menzione a Tredici Pietro rappresenta anche il riconoscimento più giovane di questa edizione e conferma l’attenzione del Soundtrack Stars Award verso le nuove forme di contaminazione tra cinema e musica. Il Soundtrack Stars Award nasce con l’obiettivo di riconoscere il valore della musica e il suo ruolo imprescindibile nella realizzazione di un film. Promosso in collaborazione con i Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), il premio è ideato e prodotto da Andrea Camporesi, CEO e direttore creativo di Free Event.

Ogni anno, tra le opere della selezione ufficiale della Mostra di Venezia, il premio individua la colonna sonora più significativa, quella capace di dialogare con le immagini, sostenerne la narrazione, esaltarne le emozioni e aggiungere un ulteriore livello di lettura alla storia. È una concezione della musica cinematografica che negli anni ha portato a Venezia alcuni dei più importanti protagonisti della scena internazionale. Tra i premiati figurano Alexandre Desplat, Ryuichi Sakamoto, Giorgio Moroder, Nicola Piovani e Andrea Guerra, oltre a numerosi artisti e autori celebrati con i riconoscimenti speciali.

Nel corso delle passate edizioni, il Soundtrack Stars Award ha inoltre dedicato premi speciali a personalità come Apparat, i Subsonica, Stefano Bollani e Ornella Vanoni, oltre ai registi Ferzan Özpetek, Guillermo del Toro e Gabriele Muccino, sottolineando il legame sempre più stretto tra cinema e musica. Tra i componenti della giuria dell’edizione 2026 figura anche Dario Cangemi, direttore di Hot Corn, insieme a una squadra composta da giornalisti, critici e professionisti dell’informazione cinematografica.

La giuria è stata presieduta da Laura Delli Colli, presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani, e comprende Cristiana Paternò, presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e direttrice di Cinecittà News; Paolo Sommaruga, vicepresidente dei Giornalisti Cinematografici e caporedattore del Tg1; Fulvia Caprara de La Stampa; Nicole Bianchi di Cinecittà News; Damiano Panattoni di Movieplayer; Carola Carulli del Tg2; Stefania Ulivi del Corriere della Sera; Francesca Pierleoni dell’Ansa; Giuseppe Fantasia de Il Foglio; Mattia Carzaniga di Rolling Stone; Ivana Faccioli, direttrice News Radio RTL 102.5; e Flavio Natalia, direttore di SalaGrande.

Una giuria che ha scelto di premiare quest’anno una colonna sonora capace di assumere un ruolo narrativo pieno, riconoscendo a Il Fuoco che ti porti dentro un lavoro musicale in grado di entrare nel cuore della storia e di dialogare con la regia di Edoardo De Angelis.

Il Soundtrack Stars Award 2026 conferma così la propria missione: ricordare che, nel cinema, anche ciò che non si vede può essere decisivo. Una melodia, un rumore, un silenzio o una scelta musicale possono infatti modificare la percezione di una scena e trasformarsi in memoria dello spettatore, diventando parte integrante dell’esperienza cinematografica.

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