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Finale: Allegro: Barbara Bouchet e il coraggio di ricominciare quando sembra troppo tardi

Il nuovo film di Emanuela Piovano, presentato al Bif&st, arriva al cinema dal 9 aprile: un racconto intimo tra memoria, desiderio e seconde possibilità.

ROMA – E se il finale non fosse davvero la fine? È da questa domanda che parte Finale: Allegro, il nuovo film di Emanuela Piovano, che sceglie di raccontare il momento più fragile – e forse più potente – di una vita: quello in cui tutto sembra già scritto, ma qualcosa si muove ancora.

Al centro c’è Karina, una donna che ha vissuto tanto: successo, relazioni complesse, scelte che lasciano il segno. Oggi vive sola, in un equilibrio fatto di abitudini e silenzi, insieme al suo pianoforte e a un gatto dal nome che dice già tutto: Veleno. Un’esistenza che sembra aver trovato una sua forma definitiva, quasi immobile. Poi però succede qualcosa. O meglio: qualcuno arriva, qualcuno ritorna. E quella stabilità si incrina.

L’ingresso di una giovane collaboratrice domestica nella sua quotidianità e il riemergere di un amore impossibile riaprono spazi che Karina credeva chiusi. Non è solo il passato che torna: è il desiderio, è il bisogno di sentirsi ancora viva, anche quando tutto sembra suggerire il contrario.

Liberamente ispirato al romanzo L’età ridicola di Margherita Giacobino, Finale: Allegro è un film che lavora per sottrazione e profondità, attraversando temi come la memoria, il corpo, la perdita e la libertà senza mai cercare scorciatoie emotive. Piovano costruisce un racconto che non ha paura delle crepe, anzi le osserva da vicino, trasformandole in possibilità.

Presentato in anteprima in concorso al Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, il film si muove dentro un cinema italiano che sceglie l’intimità come lente per raccontare l’universale. E lo fa attraverso uno sguardo sensibile, capace di restituire tutta la complessità del tempo che passa – e di quello che resta.

Accanto a Barbara Bouchet, protagonista intensa e stratificata, il cast include Anna Bonasso, Luigi Diberti, Nutsa Khubulava, Luca Chikovani, Diego Casalis e Frida Bollani Magoni.

Dal 9 aprile nelle sale italiane con No.Mad Entertainment, Finale: Allegro è un invito sottile ma potentissimo: forse non esiste un vero finale, ma solo nuovi modi di ricominciare.

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