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Oscar 2026, polemica sull’“In Memoriam”: assenti Brigitte Bardot e James Van Der Beek

Il tributo dell’Academy ai grandi del cinema scomparsi nell’ultimo anno scatena le critiche del pubblico per alcune esclusioni eccellenti

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ROMA – Tra i momenti più emozionanti della notte degli Oscar c’è sempre la sequenza “In Memoriam”, il tradizionale tributo con cui l’Academy ricorda le personalità del cinema scomparse nell’ultimo anno. Ma la cerimonia del 2026 ha riacceso una polemica che ciclicamente accompagna gli Academy Awards: alcune assenze illustri nel montaggio trasmesso in diretta. Durante la serata, il segmento ha celebrato numerose figure fondamentali del cinema, tra cui Robert Redford, Diane Keaton e Rob Reiner, omaggiati con momenti dedicati sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles. Tuttavia, spettatori e commentatori hanno subito notato che alcuni nomi importanti non comparivano nel montaggio televisivo, scatenando critiche sui social e sui media internazionali.

Le assenze che hanno fatto discutere

Tra i nomi più citati c’è quello di Brigitte Bardot, icona del cinema francese e simbolo della Nouvelle Vague popolare degli anni Sessanta. La sua assenza dal tributo televisivo ha sorpreso molti osservatori, anche perché l’attrice è stata una delle figure più influenti del cinema europeo del dopoguerra. Un’altra omissione che ha fatto discutere è quella di James Van Der Beek, attore noto al grande pubblico per la serie Dawson’s Creek ma presente anche in diversi film, tra cui il cult adolescenziale Varsity Blues. Van Der Beek è morto nel febbraio 2026 a 48 anni dopo una battaglia contro il cancro al colon. Tra gli altri nomi rimasti fuori dal montaggio televisivo figurano anche Eric Dane, Bud Cort e Malcolm-Jamal Warner, oltre ad alcuni attori e registi con una lunga carriera tra cinema e televisione.

Il tributo completo solo online

Come accade sempre più spesso negli ultimi anni, l’Academy ha precisato che molti dei nomi assenti nella versione televisiva sono comunque presenti nell’elenco completo pubblicato sul sito ufficiale. Il montaggio trasmesso durante la cerimonia, infatti, è inevitabilmente più breve rispetto alla lista completa delle personalità scomparse. Nonostante questo, le omissioni continuano a generare discussioni. Il segmento “In Memoriam” è infatti uno dei momenti più simbolici degli Oscar e ogni anno riapre il dibattito su chi debba essere ricordato e con quali criteri. Non è la prima volta che l’Academy finisce sotto accusa per il tributo ai grandi del cinema scomparsi. Anche nelle edizioni precedenti alcuni nomi importanti erano rimasti esclusi dal montaggio televisivo, alimentando discussioni tra pubblico, critici e addetti ai lavori.

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