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Cinema, il Lazio investe sul futuro: due corsi gratuiti per formare i professionisti di domani

Fondazione Roma Lazio Film Commission e Anica Academy ETS lanciano due percorsi formativi tra amministrazione di produzione ed esercizio cinematografico.

ROMA – Se il cinema è un’industria, allora servono competenze solide per farlo crescere. E il Lazio sceglie di investire proprio lì: nella formazione.

La Fondazione Roma Lazio Film Commission, in collaborazione con Anica Academy ETS, annuncia due nuovi corsi gratuiti dedicati a chi vuole entrare (o crescere) nel settore cine-audiovisivo. Un segnale chiaro: rafforzare la filiera significa partire dalle persone. I percorsi in partenza tra maggio e giugno 2026 sono due e rispondono a esigenze complementari del sistema.

Il primo è il Corso base di Amministrazione di Produzione Cine-Audiovisiva, pensato per formare figure capaci di affiancare tutte le fasi di un progetto – dalla gestione delle risorse alla conformità normativa, fino alla sostenibilità economica delle produzioni. Un ruolo spesso invisibile, ma cruciale per trasformare un’idea in un film concreto. Il corso, della durata di 70 ore in modalità ibrida (online e in presenza), è rivolto a maggiorenni residenti nel Lazio con diploma di scuola secondaria e prevede un massimo di 20 partecipanti.

Il secondo percorso guarda invece al cuore dell’esperienza cinematografica: la sala. Il Corso Esercenti Cinematografici – Competenze manageriali e strategie di crescita per la sala si concentra su marketing, analisi dei dati, programmazione e fidelizzazione del pubblico. In un momento storico in cui l’esercizio vive sfide profonde – tra concorrenza dello streaming e nuovi modelli di fruizione – la parola chiave è innovazione. Anche qui: 70 ore, formula mista, 20 partecipanti.

Il progetto coinvolge le principali associazioni di categoria del settore dell’esercizio – tra cui ANEC, ANEC Lazio, ACEC e FICE – e si rivolge a giovani imprenditori, aspiranti esercenti, operatori culturali e manager di sala, con un’apertura anche a professionisti non residenti nel Lazio ma attivi sul territorio. Previsti inoltre alcuni accessi per candidati provenienti da altre regioni italiane.

L’obiettivo è formare imprenditori e operatori capaci di leggere il presente e progettare il futuro: sale cinematografiche più sostenibili, strategie di comunicazione più mirate, una cultura audiovisiva capace di generare valore economico e sociale.

La Fondazione, rinnovata nel 2025 con una governance aggiornata e una strategia potenziata, si conferma così come hub centrale per lo sviluppo dell’industria cine-audiovisiva regionale. Non solo attrazione di produzioni e coproduzioni internazionali, ma anche investimento strutturale nelle competenze, per rendere Roma e il Lazio un ecosistema competitivo e contemporaneo.

Perché il cinema non è solo talento davanti alla macchina da presa. È organizzazione, visione manageriale, capacità di leggere il mercato. E, soprattutto, formazione.

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