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Dal debutto a 6 anni a “I Cesaroni, il ritorno”: la corsa di Pietro Serpi, nuova promessa del cinema italiano

A soli nove anni ha già recitato in Il ragazzo dai pantaloni rosa e presto tornerà sullo schermo con I Cesaroni, il ritorno. Tra set, scuola e Lego, Pietro racconta la sua passione per la recitazione e i sogni per il futuro.

Pietro Serpi con Gianni di Gregorio in una scena di ''Come ti muovi sbagli''

ROMA – Ha solo nove anni, ma parla già con l’entusiasmo e la sicurezza di chi sa bene cosa vuole fare da grande. È Pietro Serpi, nato a Roma il 21 settembre 2016 da padre italiano e madre italo-brasiliana, che oggi frequenta la quarta elementare ma che ha già conquistato il pubblico con il suo talento naturale davanti alla macchina da presa. La sua avventura è iniziata quasi per gioco a soli sei anni, con un provino che gli ha aperto le porte del suo primo set. Da allora Pietro non si è più fermato: dal ruolo di Daniele Spezzacatena nel film di successo Il ragazzo dai pantaloni rosa fino all’attesissimo ritorno nei panni di Adriano Cesaroni nella nuova stagione de I Cesaroni. Tra una partita di calcio e costruzioni con i suoi amati Lego, Pietro continua a crescere come bambino e come attore, portando con sé quell’energia contagiosa e quella parlantina vivace che lo rendono già oggi una promessa dello spettacolo italiano. Noi di HotCorn lo abbiamo intervistato, per sapere di più sui progetti attuali e futuri.

Pietro Serpi alle Giornate degli Autori di Venezia 82

Pietro, ti ricordi il momento in cui hai capito che volevi fare l’attore? Cosa ti ha fatto innamorare della recitazione?
«In realtà non c’è stato un momento preciso, è nato tutto un po’ per caso, nel senso che io sono sempre stato un chiacchierone molto curioso, mi è sempre piaciuto parlare con le persone e raccontare storie. I miei genitori poi mi hanno segnato in una agenzia e da lì sono andato ai miei primi provini e mi è subito piaciuta la sensazione di dover interpretare una parte.
La mia prima volta sul set mi sono sentito subito a casa! È bello poter vivere esperienze diverse attraverso i personaggi, mi diverte moltissimo!»
Nel film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” hai interpretato Daniele, il fratello del protagonista. Com’è stato per te lavorare in un progetto così importante a soli 7 anni?
«È stata la mia prima esperienza importante, ed è stata una vera scuola! Ho lavorato con persone divertentissime e bravissime che mi hanno insegnato tantissimo. Aver conosciuto la storia di Andrea mi ha fatto imparare una lezione molto importante, che in quel momento alla mia età, ancora non sapevo dell’esistenza di ragazzi che si divertivano a far stare male gli altri facendo i bulli. E anche se sono ancora tuttora piccolo, ho capito che le parole possono ferire quanto una violenza fisica e che se vedrò qualcuno in difficoltà o bullizzato lo difenderò».
Una scena di ”Come ti muovi sbagli” con Gianni Di Gregorio

Ora stai per arrivare in TV con “I Cesaroni, il ritorno”. Ci dici di più del tuo Adriano? Ti sei divertito sul set?

«È stata un’esperienza bellissima e mi sono divertito tantissimo perché sono diventato amico con tutto il cast e la troupe! Quello che posso anticipare è che ne vedrete delle belle!»
Tra scuola, recitazione e amici: come riesci a organizzare le tue giornate?
«La mia vita è molto bilanciata, riesco a gestire bene i miei impegni ed anche il mio tempo libero, so di fare a volte una vita diversa rispetto ai miei compagni di scuola, però non mi sento diverso. A me la scuola piace tantissimo e quando sono sul set, durante le pause faccio i compiti e studio. Stare sul set per me poi è un vero divertimento! E comunque poi nei giorni liberi mi diverto e gioco con i miei amici!».
Se potessi scegliere, che tipo di personaggio ti piacerebbe interpretare in futuro? Hai un sogno particolare come attore?
«Mi piacerebbe interpretare un personaggio drammatico o comunque un ruolo che finora sul set non ho mai interpretato, proprio per mettermi un po’ alla prova e conoscere nuove dinamiche. 
Per quanto riguarda invece un sogno particolare forse sarebbe quello di recitare insieme ai grandi attori che ho sempre visto in Tv!»
Un’immagine tratta dal set di Come ti muovi sbagli

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