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VIDEO | Il Bacio di Klimt: il mistero dietro l’oro | Una clip dal docufilm di Ali Ray

Il documentario di Ali Ray ripercorre storia, simboli ed emozioni del capolavoro che ha definito un’epoca. Guarda qui una clip del film.

ROMA – È impossibile raccontare Vienna senza pensare a quell’abbraccio dorato che, da più di un secolo, cattura lo sguardo e l’immaginazione del mondo intero: Il Bacio di Gustav Klimt. Un simbolo universale di amore, desiderio e modernità, ma anche un enigma artistico che continua a generare domande. Come nasce un’icona? Cosa si nasconde davvero dietro la sua superficie brillante?

A queste domande prova a rispondere Il Bacio di Klimt, il docufilm diretto da Ali Ray — durata 90 minuti, produzione britannica — da cui vi presentiamo una clip esclusiva sul nostro canale.

Il film, che ha inaugurato la stagione 2024 della Grande Arte al Cinema, arriva in prima visione su Sky Arte il 20 novembre alle 21.15 e sarà disponibile anche in streaming su NOW.

Il documentario si addentra nel cuore del “periodo d’oro” di Klimt, quando l’artista viennese iniziò a sperimentare la foglia d’oro ispirato dai mosaici bizantini di Ravenna. È in questo contesto, intorno al 1908, che nasce Il Bacio: un’opera che unisce tecnica rivoluzionaria, simbolismo potente e una sensualità che all’epoca fece discutere.

Ali Ray costruisce una narrazione che non si limita all’opera, ma abbraccia il mondo che l’ha generata:

  • la Secessione viennese, movimento artistico che rifiutava le regole accademiche;

  • le tensioni culturali della Vienna di inizio secolo, sospesa tra progresso e inquietudine;

  • l’erotismo e la psicologia sottile che attraversano la pittura di Klimt.

Attraverso interviste, analisi tecniche e materiali d’archivio, il docufilm esplora la complessità dell’opera: dalla scelta dei pattern e delle texture all’uso dell’oro come simbolo spirituale, fino alle interpretazioni – spesso controverse – dell’identità dei due amanti.

La colonna sonora di Asa Bennett accompagna lo spettatore in un viaggio visivo e emotivo, trasformando un quadro visto mille volte in un’esperienza nuova, quasi intima. Il risultato è un racconto che invita a riscoprire Il Bacio non come immagine da cartolina, ma come gesto radicale di un artista che ha cambiato il corso dell’arte europea.

  • VIDEO | Guarda qui la clip:

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