ROMA – Una nuova prestigiosa aggiunta per Shrinking. Judith Light è entrata ufficialmente nel cast della quarta stagione della serie Apple TV creata da Bill Lawrence, Jason Segel e Brett Goldstein. L’attrice avrà un ruolo ricorrente nei nuovi episodi, anche se per il momento i dettagli sul suo personaggio vengono mantenuti rigorosamente segreti. Light si unirà così al gruppo di interpreti già guidato da Jason Segel e Harrison Ford, insieme a Christa Miller, Jessica Williams, Luke Tennie, Michael Urie, Lukita Maxwell e Ted McGinley. Non sarà però l’unico volto nuovo della quarta stagione: erano già stati annunciati anche Christian Slater e Karen Gillan, entrambi in ruoli ricorrenti ancora da scoprire.
Per Judith Light si tratta inoltre del secondo progetto Apple TV annunciato nel corso dell’anno: l’attrice farà parte anche della seconda stagione di Presumed Innocent. Cinque volte candidata agli Emmy, ha conquistato il premio nel 2023 grazie alla sua partecipazione a Poker Face, mentre in televisione l’abbiamo vista, tra le altre, in Transparent, Ugly Betty, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story, The Politician e Law & Order: SVU. A teatro ha invece vinto due Tony Award consecutivi per Other Desert Cities e The Assembled Parties. La quarta stagione, già confermata da Apple TV prima ancora del debutto della terza, segnerà infatti l’inizio di un nuovo capitolo narrativo. La serie continuerà a seguire gli stessi personaggi, ma ci sarà un salto temporale e, secondo quanto anticipato da Bill Lawrence, una storia profondamente diversa rispetto all’arco costruito nelle prime tre stagioni.
Il cuore della serie resterà comunque quello che l’ha resa uno dei titoli più apprezzati della piattaforma. Shrinking racconta la storia di Jimmy Laird (Jason Segel), terapeuta alle prese con il dolore per la morte della moglie che decide progressivamente di infrangere le regole della propria professione e dire ai pazienti esattamente ciò che pensa. Una scelta che finisce inevitabilmente per cambiare non soltanto le loro vite, ma anche la sua. Al suo fianco c’è Paul Rhoades, il terapeuta interpretato da Harrison Ford. Proprio Ford tornerà regolarmente nella quarta stagione, insieme agli altri protagonisti. Lawrence ha chiarito che il salto temporale non rappresenterà quindi un reboot: l’obiettivo è piuttosto raccontare gli stessi personaggi in una fase differente delle loro esistenze, dopo la conclusione dell’arco dedicato al lutto, al perdono e alla possibilità di andare avanti che ha attraversato le prime tre stagioni.
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