
Superman e la fatica di divertirsi: quando i cinecomic diventano lo specchio dei nostri gusti (e dei nostri pregiudizi)
ROMA – C’era un tempo in cui bastava un mantello che svolazzava nel cielo per farci trattenere il fiato. Ora non più. Ora entriamo in sala con lo sguardo carico di aspettative, pronti a giudicare prima ancora di sentire. Soprattutto quando si tratta di un film come Superman, che prende un’icona e la rimette in …











