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LA BOLA NEGRA | Intervista ai registi Javier Calvo e Javier Ambrossi tra amore, memoria e libertà

Alla Festa del Cinema di Roma, Los Javis raccontano il loro nuovo film, ispirato all’universo poetico di Federico García Lorca, tra amori impossibili, identità negate e il peso delle vite che non hanno potuto essere vissute.

In occasione della 21ª Festa del Cinema di Roma abbiamo incontrato Javier Calvo e Javier Ambrossi, conosciuti come Los Javis, registi di La bola negra, film che attraversa epoche e generazioni per raccontare l’amore, l’identità e la libertà di essere sé stessi. Ispirato all’universo poetico di Federico García Lorca, il film intreccia storie ambientate in momenti diversi della storia spagnola, dando voce a desideri repressi, amori impossibili e vite che non hanno potuto essere vissute liberamente. Un racconto profondamente emotivo che riflette sulla memoria, sull’eredità delle generazioni passate e sul prezzo della libertà. Ai microfoni di Hot Corn, Javier Calvo e Javier Ambrossi ci raccontano il rapporto tra cinema e poesia, il peso dei silenzi tramandati di generazione in generazione e la responsabilità di ricordare chi ha lottato per i diritti di cui possiamo godere oggi. Una conversazione sul potere dell’arte di restituire voce a chi è stato costretto al silenzio. Intervista di Sara Scarsella.

  • Guarda qui l’intervista completa a Javier Calvo e Javier Ambrossi:

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