
Il cinema italiano che cerca il nuovo ma poi ha paura di farlo crescere
ROMA – C’è qualcosa di vagamente archeologico nel modo in cui continuiamo a discutere di cinema italiano. Ogni stagione dissotterriamo le stesse domande, le spolveriamo con cura e le disponiamo nuovamente sul tavolo: perché il pubblico non va più al cinema? Perché i nostri film incassano poco? Perché la Francia sì e noi no? Dove …











