ROMA – Torino si prepara ad accogliere una nuova edizione di uno degli appuntamenti più solidi e riconoscibili del cinema ambientale internazionale. Dal 3 al 7 giugno 2026 torna il Festival CinemAmbiente, manifestazione dedicata al racconto audiovisivo delle urgenze ecologiche, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e diretta da Lia Furxhi.
Il cuore del festival resta la competizione, articolata anche quest’anno in due sezioni internazionali: una dedicata ai documentari e una ai cortometraggi. Accanto ai concorsi, CinemAmbiente continua a costruire uno spazio di visibilità e confronto attraverso sezioni non competitive che guardano sia alla produzione italiana più recente sia a una selezione di titoli internazionali legati a specifici temi ambientali, confermando la vocazione curatoriale del festival.
È aperto fino al 28 marzo il bando di concorso per film a tematica ambientale realizzati a partire dal 2024, a conferma di un’attenzione costante alla contemporaneità e ai linguaggi del presente. Un invito rivolto a registi e autori che lavorano sul racconto dell’ambiente non come sfondo, ma come questione centrale del nostro tempo.
Accanto al programma principale, CinemAmbiente rafforza il suo impegno sul fronte educativo con CinemAmbiente Junior, il progetto pensato per le scuole che unisce formazione, visione e partecipazione attiva. Nel 2026 il concorso nazionale Junior raggiunge la sua settima edizione, coinvolgendo studenti delle scuole primarie e secondarie in un percorso creativo che mette il cinema al servizio della consapevolezza ambientale.
A partire da fine gennaio e fino a maggio, il festival propone inoltre un ciclo di proiezioni didattiche che alternano fiction e documentario, pensate per stimolare uno sguardo critico e responsabile sulle sfide ecologiche. Le proiezioni saranno accessibili sia in presenza, al Cinema Massimo di Torino, sia online, ampliando il raggio d’azione a livello nazionale.
In un momento storico in cui il rapporto tra immagini e realtà è sempre più centrale, CinemAmbiente continua a essere uno spazio necessario: un luogo in cui il cinema prova a immaginare, interrogare e raccontare il futuro del pianeta.





Lascia un Commento