ROMA – Quando si parla di amicizie celebri di Hollywood, quella tra Ben Affleck e Matt Damon è tra le più durature e probabilmente più discusse: iniziata da ragazzi a Cambridge quando entrambi inseguivano il sogno del cinema, è sopravvissuta a successi, premi Oscar e alle tante pressioni di una carriera pluridecennale. Eppure, anche tra i legami più solidi può capitare di litigare — come raccontato dai due attori in una recente apparizione al The Tonight Show.
Affleck e Damon hanno evocato quella che definiscono la “nostra lite più grande”, un episodio avvenuto nel 1992 durante le riprese del loro primo film importante, School Ties (in italiano Scuola d’onore). All’epoca avevano poco più di vent’anni e, come spesso accade sui set, tra una ripresa e l’altra non mancavano momenti di svago. Il giovane cast — tra cui Brendan Fraser, Cole Hauser e Chris O’Donnell — si divertiva a lanciarsi ghiande durante una pausa. Ma un lancio di Affleck, diretto verso un compagno di set, finì per colpire Damon dritto nell’occhio, un impatto tanto serio da costringerlo a una corsa in ospedale e a portare una benda (“eyepatch”) per alcuni giorni.
«È stato il nostro litigio più grande», ha ricordato Affleck con il tono ironico che li contraddistingue, spiegando che la sua prima preoccupazione fu più legata al pensiero di essere licenziato dal film che alla salute dell’amico, considerando che all’epoca aveva poche battute e temeva che un incidente potesse compromettere la sua carriera. Il ricordo è stato raccontato tra risate e battute ma contiene un sottofondo sincero: la consapevolezza di un rapporto in cui, anche nei momenti meno felici, il rispetto e l’affetto di fondo hanno sempre avuto la meglio. Affleck e Damon non solo hanno continuato a lavorare insieme ma sono diventati una coppia creativa riconosciuta a livello internazionale, vincendo l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale con Will Hunting – Genio ribelle nel 1998, un film che ha segnato l’inizio della loro carriera di successo.
Oggi i due tornano fianco a fianco anche nel cinema mainstream con il thriller The Rip di Joe Carnahan, in uscita su Netflix il 16 gennaio 2026, in cui interpretano due poliziotti coinvolti in un’indagine che mette alla prova lealtà, amicizia e integrità. Il regista ha descritto il loro rapporto sul set come simile a quello di “fratelli”, con continue prese in giro e una profonda fiducia reciproca che ha facilitato il lavoro sul film.
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