ROMA – Si è spenta all’età di 86 anni l’attrice britannica Samantha Eggar, celebre per la sua eleganza e per le intense interpretazioni che l’hanno resa una delle figure più riconoscibili del cinema degli anni ’60 e ’70. Secondo quanto riportato dai media americani, l’artista è morta nella sua casa di Sherman Oaks, in California, dopo una lunga malattia, circondata dall’affetto dei suoi cari.
Samantha Eggar raggiunse la notorietà internazionale con Il collezionista (1965) di William Wyler, un ruolo che le valse la candidatura all’Oscar e la vittoria del Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico. Da allora la sua carriera spiccò il volo, portandola a lavorare in produzioni importanti come Il favoloso dottor Dolittle, The Reivers e Il faro in capo al mondo, accanto a star come Rex Harrison, Yul Brynner e Kirk Douglas.
Dotata di un fascino discreto e di una grande sensibilità interpretativa, Eggar seppe muoversi tra cinema, teatro e televisione, costruendo un percorso artistico coerente e raffinato. Negli ultimi anni aveva ridotto le apparizioni pubbliche, dedicandosi a progetti più selettivi. La sua ultima partecipazione risale al 2012, con la serie animata Metalocalypse. Con la sua scomparsa, il cinema perde un volto gentile e una voce intensa che ha saputo attraversare generi e decenni lasciando un segno inconfondibile.
LEGGI ANCHE
- Cinema, incontri e convivialità: HotCorn celebra il suo network nello spazio della Fondazione Roma Lazio Film Commission
- 40 Secondi: la recensione del film che racconta Willy Monteiro Duarte e ci costringe a guardarci dentro
- HOT CORN GUIDE | Da Cuore Selvaggio a Twin Peaks: 5 opere per celebrare David Lynch





Lascia un Commento