ROMA – Chi saranno i nuovi protagonisti della comicità americana? A provare a rispondere è Variety, che ha pubblicato la sua tradizionale selezione dei 10 Comics to Watch 2026, individuando dieci artisti emergenti capaci di interpretare le nuove tendenze dell’intrattenimento. Una lista che negli anni ha spesso anticipato l’ascesa di alcuni dei nomi più importanti della commedia internazionale.
Basti pensare a Zach Galifianakis, Maria Bamford e Patton Oswalt, presenti nella prima edizione del 2000, oppure a Nikki Glaser e Nate Bargatze, segnalati nel 2015 e oggi tra i protagonisti più affermati della stand-up americana. Una tradizione che ha contribuito a trasformare questa selezione in un appuntamento particolarmente seguito dagli addetti ai lavori. La classe del 2026 racconta soprattutto quanto sia cambiato il mondo della comicità. Non più soltanto palcoscenici e spettacoli dal vivo, ma anche podcast, social network, serie televisive e musica. Linguaggi diversi che si incontrano, dando vita a una nuova generazione di performer.
Dalla televisione ai social: i nuovi volti della comicità
Tra i nomi più interessanti c’è Wally Baram, attrice, autrice e comica che si è fatta conoscere anche grazie alla serie Overcompensating, creata da Benito Skinner. Proprio Skinner ha voluto sottolineare il talento e la spontaneità dell’artista, considerata una delle voci più promettenti della nuova scena americana. Grande attenzione anche per Adam Friedland, conduttore e comico che ha costruito una propria identità attraverso un umorismo provocatorio e uno stile di intervista decisamente fuori dagli schemi. Il suo approccio dimostra quanto il confine tra comicità, talk show e cultura digitale sia diventato sempre più sottile.
C’è poi Kyle Gordon, autore e performer che utilizza la musica come strumento comico. Diventato popolare anche grazie al brano virale Planet of the Bass, Gordon mescola parodia, satira e cultura pop, trasformando generi musicali e immaginari collettivi in materiale comico. Un percorso differente è quello di Lucas Zelnick, che ha conquistato un pubblico sempre più ampio attraverso i video delle sue esibizioni e l’interazione improvvisata con gli spettatori. Un esempio di come i social possano diventare una vetrina decisiva per il successo degli stand-up comedian.
I dieci comici scelti da Variety per il 2026
La selezione completa comprende:
- Wally Baram – Attrice e autrice di Overcompensating.
- Olivia Carter – Apprezzata per una comicità tagliente e una scrittura precisa.
- Aaron Chen – Comico australiano dallo stile surreale e imprevedibile.
- Adam Friedland – Conduttore e performer dalla comicità irriverente.
- Kyle Gordon – Musicista e comico specializzato nella satira musicale.
- Shapel Lacey – Stand-up comedian dalla forte componente autobiografica.
- Eilise Patton – Autrice e performer nota per personaggi e idee originali.
- Usama Siddiquee – Comico che ha conquistato attenzione anche grazie a Funny AF di Kevin Hart.
- Josh Ocean Thomas – Talento della stand-up apprezzato per la sua presenza scenica.
- Lucas Zelnick – Performer diventato popolare grazie ai video virali e all’interazione con il pubblico.
A rendere ancora più significativa la selezione sono i giudizi di alcuni protagonisti già affermati del settore. Nikki Glaser ha espresso grande apprezzamento per Olivia Carter, Ali Wong ha elogiato Aaron Chen, mentre Hasan Minhaj ha sostenuto il talento di Usama Siddiquee. Tra gli altri nomi coinvolti figurano anche Tim Robinson e Andrew Schulz.
Il futuro della commedia passa dal New York Comedy Festival
I dieci artisti selezionati avranno l’occasione di esibirsi il 12 novembre 2026, durante uno showcase del New York Comedy Festival, in programma all’Hard Rock Hotel di Times Square. Un appuntamento che rappresenta una vetrina importante per artisti già capaci di conquistare il pubblico, ma ancora impegnati a costruire il proprio percorso verso una notorietà più ampia.





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