ROMA – Sono ufficialmente cominciate a Bologna, con un prosieguo dei ciak già programmato a Sorrento, le riprese di Lucio, il film per la televisione dedicato alla figura di Lucio Dalla. Diretto da Ambrogio Lo Giudice — autore del soggetto con Stefano Rulli e della sceneggiatura insieme a Stefano Sardo —, il biopic è prodotto da Federico e Francesco Scardamaglia per Compagnia Leone Cinematografica in collaborazione con Rai Fiction, con il sostegno dell’Emilia-Romagna Film Commission e il contributo del MiC.
A vestire i panni del grande artista emiliano è il giovane Valentino Aquilano, mentre Achille Bianchi interpreta Dalla da bambino. Nel cast spicca Giovanna Mezzogiorno nel ruolo della madre Iole, figura centrale e complessa nell’infanzia e nella crescita del cantante. Accanto a loro figurano Stefano Fregni (il produttore Renzo Cremonini), Gabriele Falsetta nei panni di Gino Paoli — figura determinante nel convincere Dalla a cimentarsi con il canto — e il rapper Tredici Pietro in un inedito ritratto di Gianni Morandi.
Il racconto non si limita alla celebrazione del mito pubblica, ma esplora la dimensione privata di un artista geniale ed enigmatico. Dall’infanzia segnata dall’assenza paterna al sodalizio con mentori del calibro di Ennio Melis, Paola Pallottino e Roberto Roversi, la narrazione ricostruisce un percorso di maturazione durato tredici anni. Un tragitto lungo e faticoso che trasformerà il giovane clarinettista nell’autore di capolavori immortali, fino al momento di svolta vissuto a Sorrento con la nascita del suo brano più celebre.
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