ORTIGIA – Andrea Arcangeli arriva all’Ortigia Film Festival con Nowhere, il cortometraggio che segna il suo esordio alla regia. Un nuovo capitolo per un attore che negli anni ha attraversato personaggi molto diversi, da Roberto Baggio ne Il Divin Codino a Yemos in Romulus, fino a Come pecore in mezzo ai lupi e Prima di noi, e che oggi sceglie di cambiare prospettiva, passando dall’altra parte della macchina da presa. Nowhere racconta la storia di un uomo insoddisfatto della propria vita, ossessionato dalla ricerca di un ideale di perfezione che sembra continuamente sfuggirgli. Una ricerca che rischia di fargli perdere di vista ciò che, forse, ha sempre avuto davanti agli occhi. Nell’intervista realizzata all’Ortigia Film Festival abbiamo parlato della nascita di Nowhere, del difficile rapporto con l’idea di perfezione e del passaggio dall’essere diretto al dirigere. Ma anche del percorso di Arcangeli come attore, dei personaggi che hanno segnato la sua carriera e di quella sottile linea che separa l’attore dalla persona che si nasconde dietro ogni ruolo. Intervista di Angela Failla
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