VENEZIA – Manca ormai pochissimo alla 25ª edizione del Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli, che sabato 5 settembre tornerà alla Casa Cinema Giovani del Lido di Venezia, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Un appuntamento che celebra venticinque anni di cinema, televisione e spettacolo attraverso un parterre di protagonisti italiani e internazionali. Ad aprire l’edizione 2026 sarà Faye Dunaway, alla quale verrà assegnato il Premio alla Carriera. Tra i riconoscimenti internazionali anche il Rising Star Award a Nicola Peltz Beckham, mentre saranno premiati Miguel Ángel Silvestre, Alp Navruz e Oka Giner.
Ampio spazio sarà dedicato al cinema italiano. Gennaro Nunziante riceverà i riconoscimenti per Miglior Film Commedia e Miglior Regista per Buen Camino, mentre Fabio Volo sarà premiato come Miglior Attore Protagonista per Prendiamoci una pausa di Christian Marazziti. Per lo stesso film, il premio come Miglior Attore non Protagonista andrà a Ricky Memphis.
Tra gli altri riconoscimenti spicca quello a Massimiliano Gallo, premiato per la Miglior Opera Prima con La salita, esordio alla regia dell’attore napoletano. Chiara Francini sarà invece premiata come Miglior Attrice Protagonista, mentre a Maria Gifuni andrà il riconoscimento come Miglior Attrice non Protagonista.
Sul fronte della serialità, La legge di Lidia Poët sarà premiata come Miglior Serie Italiana, mentre il riconoscimento per la Miglior Serie Internazionale andrà ad A House of Dynamite di Kathryn Bigelow. Sara Lazzaro riceverà il premio come Miglior Attrice Serie per Call My Agent Italia 3, mentre Raniero Monaco di Lapio sarà protagonista della sezione dedicata alle serie TV e in streaming.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche il riconoscimento a Luca Tommassini per la Miglior Coreografia di Il Diavolo veste Prada 2, mentre il Premio Giovanissime Rivelazioni sarà assegnato a Paolo Calvano, protagonista di Natale senza babbo.
Il pubblico sarà inoltre chiamato a decretare il Miglior Film Internazionale, con Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson tra i titoli in gara, e il Miglior Cortometraggio, assegnato a Dinner with Dante di Cecilia Miniucchi, scritto da Katherine Schimmel.
Particolare attenzione anche ai temi dei diritti umani con il riconoscimento speciale, realizzato in collaborazione con il Global Campus of Human Rights, ad Askold Kurov, documentarista indipendente russo residente nel Regno Unito e autore di opere dedicate alla libertà di espressione, ai conflitti sociali e ai diritti umani.
A completare la serata saranno le conduzioni di Tatiana Luter e Marcello Foti. Rinnovata inoltre la partnership con il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, mentre tra i partner figurano anche WAMI e MY.ORGANICS, quest’ultimo presente grazie alla collaborazione con Jacob/David co.
Per la comunicazione social del Premio Kinéo 2026 è confermata inoltre la collaborazione con MASC, agenzia di talent management fondata da Marco Scomaprimi e dedicata alla rappresentanza di profili maschili nei settori moda, sport, beauty e lifestyle.
Nel suo 25° anniversario, il Premio Kinéo conferma così la propria vocazione internazionale, rinnovando il dialogo tra pubblico, cinema, serialità e protagonisti dello spettacolo e portando al Lido una nuova edizione all’insegna di talenti, storie e culture diverse.
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