ROMA – Dopo aver portato al Festival di Cannes Cuori Puri e aver aperto la sezione Orizzonti della Mostra di Venezia con Princess, Roberto De Paolis Maino torna al Lido con Serpenti, un film dal tono surreale e inquieto che sarà presentato nell’ambito di Venezia Spotlight 2026. Il nuovo lungometraggio riunisce un cast di primo piano composto da Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino e arriverà nei cinema italiani dal 10 settembre, distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures. In vista dell’uscita, sono stati diffusi anche il trailer e il poster ufficiali.
Al centro del film c’è Paolo Marra, un uomo che ha commesso un omicidio e che, schiacciato dal rimorso, prende una decisione apparentemente semplice: consegnarsi alla giustizia.
Paolo vuole assumersi la responsabilità delle proprie azioni, affrontare la pena e trovare una forma di espiazione per ciò che ha fatto. Il problema è che nessuno sembra disposto ad arrestarlo.
Quello che dovrebbe essere un percorso lineare verso la confessione si trasforma così in una surreale discesa nell’assurdo. Tra incontri improbabili, procedure burocratiche, professionisti che sembrano non prendere sul serio la sua situazione e personaggi eccentrici, Paolo si ritrova intrappolato in una realtà sempre più paradossale.
Il protagonista diventa così un colpevole che cerca disperatamente di essere riconosciuto come tale, mentre il sistema intorno a lui sembra fare di tutto per impedirglielo. Un’impostazione che trasforma la vicenda personale dell’uomo in una riflessione grottesca sulla colpa, sulla responsabilità e sull’impossibilità di trovare redenzione all’interno di una società incapace di ascoltare.
Con Serpenti, Roberto De Paolis Maino costruisce quindi un racconto sospeso tra dramma, commedia nera e atmosfere allucinate, seguendo il viaggio di un uomo che, dopo aver oltrepassato un punto di non ritorno, scopre che persino pagare per i propri crimini può diventare un’impresa impossibile.







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